Die Stellung des Gläubigen in Christus, sein Trachten und seine Hoffnung
1Wenn ihr nun mit Christus auferweckt worden seid, so sucht das, was droben ist, wo der Christus ist, sitzend zur Rechten Gottes. (Mt 26,64; Apg 7,55; Röm 8,10; Röm 8,34; Gal 2,20; Eph 1,20; Kol 2,12; Hebr 12,2)2Trachtet nach dem, was droben ist, nicht nach dem, was auf Erden ist; (Mt 6,19; Mt 6,33; 1Joh 2,15)3denn ihr seid gestorben, und euer Leben ist verborgen mit dem Christus in Gott. (Röm 6,11; Gal 2,20)4Wenn der Christus, unser Leben, offenbar werden wird, dann werdet auch ihr mit ihm offenbar werden in Herrlichkeit. (Joh 14,6; Phil 1,21; 1Joh 3,2)
Ermahnung zu einem heiligen Wandel und zu gegenseitiger Liebe
5Tötet daher eure Glieder, die auf Erden sind: Unzucht, Unreinheit, Leidenschaft, böse Lust und die Habsucht, die Götzendienst ist; (Gal 5,24; Eph 5,3; 1Thess 4,3; 1Petr 2,11; 1Petr 4,1)6um dieser Dinge willen kommt der Zorn Gottes über die Söhne des Ungehorsams; (Joh 3,36; 1Kor 6,10; Eph 5,6; 1Thess 4,6)7unter ihnen seid auch ihr einst gewandelt, als ihr in diesen Dingen lebtet. (Tit 3,3)8Jetzt aber legt auch ihr das alles ab — Zorn, Wut, Bosheit, Lästerung, hässliche Redensarten aus eurem Mund. (Eph 4,29; Eph 5,4; Jak 1,21; 1Petr 2,1)9Lügt einander nicht an, da ihr ja den alten Menschen ausgezogen habt mit seinen Handlungen (3Mo 19,11; Eph 4,25; Jak 3,14)10und den neuen angezogen habt, der erneuert wird zur Erkenntnis, nach dem Ebenbild dessen, der ihn geschaffen hat; (2Kor 3,18; Eph 4,24)11wo nicht Grieche noch Jude ist, weder Beschneidung noch Unbeschnittenheit, [noch] Barbar, Skythe, Knecht, Freier — sondern alles und in allen Christus. (Röm 10,12; Gal 3,28; Eph 1,22; Kol 1,13)12So zieht nun an als Gottes Auserwählte, Heilige und Geliebte herzliches Erbarmen, Freundlichkeit, Demut, Sanftmut, Langmut; (Gal 5,22; 1Thess 1,4; 1Petr 1,1; 1Petr 3,8)13ertragt einander und vergebt einander, wenn einer gegen den anderen zu klagen hat; gleichwie Christus euch vergeben hat, so auch ihr. (Eph 4,2; Eph 4,32; 1Petr 4,8)14Über dies alles aber [zieht] die Liebe [an], die das Band der Vollkommenheit ist. (1Kor 13,1; 1Joh 2,10; 1Joh 4,8; 1Joh 4,16)15Und der Friede Gottes regiere in euren Herzen; zu diesem seid ihr ja auch berufen in einem Leib; und seid dankbar! (Eph 2,14; Eph 5,20; Phil 4,7; Phil 4,9; Kol 2,7; Kol 4,2; 1Thess 5,18)16Lasst das Wort des Christus reichlich in euch wohnen in aller Weisheit; lehrt und ermahnt einander und singt mit Psalmen und Lobgesängen und geistlichen Liedern dem Herrn lieblich in eurem Herzen. (2Mo 15,1; Ps 119,11; Ps 119,105; Jes 24,16; Jes 51,3; Jer 15,16; Mt 26,30; Joh 8,31; Joh 15,5; 1Kor 14,26; Eph 5,19; Hebr 10,24)17Und was immer ihr tut in Wort oder Werk, das tut alles im Namen des Herrn Jesus und dankt Gott, dem Vater, durch ihn. (Joh 2,5; Apg 3,6; 1Kor 10,31; Kol 1,12; Jak 4,13)
Gottes Ordnung für Familie und Arbeit
18Ihr Frauen, ordnet euch euren Männern unter, wie sich’s gebührt im Herrn! (Eph 5,22)19Ihr Männer, liebt eure Frauen und seid nicht bitter gegen sie! (Eph 5,25; Eph 5,28)20Ihr Kinder, seid gehorsam euren Eltern in allem, denn das ist dem Herrn wohlgefällig! (Lk 2,51; Eph 6,1)21Ihr Väter, reizt eure Kinder nicht [zum Zorn], damit sie nicht unwillig werden! (Spr 3,12; Lk 15,20; Eph 6,4)22Ihr Knechte, gehorcht euren leiblichen Herren in allen Dingen; nicht mit Augendienerei, um den Menschen zu gefallen, sondern in Einfalt des Herzens[1], als solche, die Gott fürchten. (Eph 6,5; 1Petr 2,18)23Und alles, was ihr tut, das tut von Herzen, als für den Herrn und nicht für Menschen, (2Chr 31,21; Sach 7,5; Röm 14,6; Kol 3,17)24da ihr wisst, dass ihr von dem Herrn zum Lohn das Erbe empfangen werdet; denn ihr dient Christus, dem Herrn! (Joh 12,26; Eph 6,7; Offb 22,3)25Wer aber Unrecht tut, der wird empfangen, was er Unrechtes getan hat; und es gilt kein Ansehen der Person. (Lk 3,14; Röm 2,11; 2Kor 5,10)
1Ora che siete stati resuscitati con Cristo dalla morte, cercate i ricchi tesori e le gioie del cielo, dove Cristo stesso siede al posto dʼonore, accanto a Dio.2Rivolgete le vostre menti al cielo, e non perdete tempo a preoccuparvi delle cose di questa terra!3Per quanto riguarda le cose di questo mondo, dovete avere lo stesso interesse che hanno i morti, perché la vostra vita vera è in cielo, con Cristo e con Dio.4Quando Cristo, che è la nostra vera vita, tornerà di nuovo, allora anche voi risplenderete di gloria con lui.5Perciò, sbarazzatevi dei comportamenti tipici di questo mondo: le immoralità, gli atti impuri, la lussuria, le voglie inconfessate e lʼavidità delle cose allettanti di questa vita, che è un tipo dʼidolatria.6La tremenda collera di Dio si scatena su quelli che fanno queste cose.7Quando facevate ancora parte di questo mondo, eravate dediti a questi vizi,8ma ora è tempo di gettare via tutto: la collera, lʼodio, le malignità, la maldicenza, le parole volgari.9E basta con le falsità fra voi! Era la vostra vecchia vita, con tutta la sua malvagità, che vi portava a fare queste cose, ma ora ve ne siete liberati come si smette un vestito vecchio.10Ora siete persone nuove che imparano sempre più ciò che è giusto, per diventare sempre più uguali a Cristo, che ha creato questa nuova vita dentro di noi.11In questa nuova vita non conta la nazionalità, né la razza, né la cultura e neppure la posizione sociale; queste cose non hanno significato. Ciò che conta è avere Cristo dentro di noi. Cristo, che è disponibile allo stesso modo per tutti.12Siete stati scelti da Dio, che vi ama e vi ha dato questo nuovo tipo di vita. Perciò dovete avere sentimenti nuovi: siate pieni di compassione, bontà e dolcezza verso gli altri; siate umili e pazienti.13Sopportatevi a vicenda, e se qualcuno ha motivo di lamentarsi degli altri, sia pronto a perdonare senza portare rancori. Ricordate: come il Signore ha perdonato voi, così voi dovete perdonare gli altri.14Prima di tutto, fate sì che sia lʼamore a guidare la vostra vita, perché soltanto con lʼamore si può vivere uniti in perfetta armonia.15Fate in modo che la pace, che è un dono di Cristo, sia sempre presente nel vostro cuore. Questo è il vostro dovere e il vostro privilegio, che non dovete trascurare per fare veramente parte del suo corpo. E non dimenticatevi di essergli riconoscenti!16Ricordatevi sempre di ciò che Cristo ha insegnato, e fate in modo che le sue parole arricchiscano la vostra vita e vi rendano saggi. Istruitevi e correggetevi a vicenda con tutta la saggezza possibile. Cantate salmi, inni e canti spirituali al Signore con gioia e con cuore riconoscente.17Qualsiasi cosa fate o dite, fatelo come rappresentanti del Signore Gesù, ringraziando Dio Padre, per mezzo suo.
Nelle famiglie dei credenti…
18Voi mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come si conviene a chi appartiene al Signore.19E voi, mariti, amate le vostre mogli e non siate duri nei loro confronti.20Voi figli, obbedite sempre ai vostri genitori, perché così fate piacere al Signore.21Voi padri, non irritate i vostri figli, perché potrebbero scoraggiarsi.22Voi servi, obbedite in tutto ai padroni che avete su questa terra, non solo quando vi tengono dʼocchio, ma sempre; obbedite loro con impegno e sincerità, per lʼamore che provate verso il Signore e perché volete piacergli.23Lavorate serenamente, qualunque sia il vostro lavoro, fatelo come se steste lavorando per il Signore, e non semplicemente per il vostro padrone,24ricordando che è il Signore Gesù che vi darà la ricompensa. In realtà è per lui che state lavorando,25e se non fate del vostro meglio, sarete retribuiti come meritate, chiunque voi siate, perché Dio non fa preferenze.