von Genfer Bibelgesellschaft1Seht, welch eine Liebe hat uns der Vater erwiesen, dass wir Kinder Gottes heißen sollen! Darum erkennt uns die Welt nicht, weil sie Ihn nicht erkannt hat. (Joh 1,12; Joh 17,25; Gal 3,26; Eph 2,4; Eph 3,18)2Geliebte, wir sind jetzt Kinder Gottes, und noch ist nicht offenbar geworden, was wir sein werden; wir wissen aber, dass wir ihm gleichgestaltet sein werden, wenn er offenbar werden wird; denn wir werden ihn sehen, wie er ist. (Hi 19,27; Ps 17,15; Joh 17,24; Röm 8,18; 1Kor 15,49; Phil 3,21; Kol 3,4)3Und jeder, der diese Hoffnung auf ihn hat, reinigt sich, gleichwie auch Er rein ist. (2Kor 3,18; Hebr 12,14; 2Petr 3,14)4Jeder, der die Sünde tut[1], der tut auch die Gesetzlosigkeit; und die Sünde ist die Gesetzlosigkeit. (Röm 4,15; Röm 5,13; Röm 7,14)5Und ihr wisst, dass Er erschienen ist, um unsere Sünden hinwegzunehmen; und in ihm ist keine Sünde. (Joh 1,29; Hebr 7,26; Hebr 9,26)6Wer in ihm bleibt[2], der sündigt nicht; wer sündigt[3], der hat ihn nicht gesehen und nicht erkannt. (1Joh 2,4; 1Joh 2,6; 1Joh 3,9; 3Joh 1,11)7Kinder, lasst euch von niemand verführen! Wer die Gerechtigkeit übt, der ist gerecht, gleichwie Er gerecht ist. (Hes 18,5; Mt 24,4; Mt 24,24; Röm 2,13; 1Kor 15,33; Eph 4,14; Eph 4,24; Eph 5,6; Kol 2,8)8Wer die Sünde tut, der ist aus dem Teufel; denn der Teufel sündigt von Anfang an. Dazu ist der Sohn Gottes erschienen, dass er die Werke des Teufels zerstöre. (1Mo 3,1; 1Mo 3,5; Joh 8,44; 2Tim 1,10; Hebr 2,14)9Jeder, der aus Gott geboren ist, tut nicht Sünde[4]; denn Sein Same bleibt in ihm, und er kann nicht sündigen, weil er aus Gott geboren ist. (Joh 1,13; Jak 1,18; 1Petr 1,23; 1Joh 3,6; 1Joh 5,18)10Daran sind die Kinder Gottes und die Kinder des Teufels offenbar: Jeder, der nicht Gerechtigkeit übt, ist nicht aus Gott, ebenso wer seinen Bruder nicht liebt. (Mal 3,18; 1Joh 2,29; 1Joh 4,8)11Denn das ist die Botschaft, die ihr von Anfang an gehört habt, dass wir einander lieben sollen; (1Joh 2,7; 1Joh 3,23)12nicht wie Kain, der aus dem Bösen war und seinen Bruder erschlug. Und warum erschlug er ihn? Weil seine Werke böse waren, die seines Bruders aber gerecht. (1Mo 4,4; Mt 13,19; Mt 13,38; Hebr 11,4; 1Joh 3,8; 1Joh 5,19)
Das Gebot der Liebe
13Verwundert euch nicht, meine Brüder, wenn euch die Welt hasst! (Lk 6,22; Joh 15,18)14Wir wissen, dass wir aus dem Tod zum Leben gelangt sind, denn wir lieben die Brüder. Wer den Bruder nicht liebt, bleibt im Tod. (Joh 5,24; 1Joh 2,10; 1Joh 3,10)15Jeder, der seinen Bruder hasst, ist ein Mörder; und ihr wisst, dass kein Mörder ewiges Leben bleibend in sich hat. (1Mo 27,41; Mt 5,22; Gal 5,21; 1Joh 2,11; 1Joh 4,20)16Daran haben wir die Liebe erkannt, dass Er sein Leben für uns hingegeben hat; auch wir sind es schuldig, für die Brüder das Leben hinzugeben. (Joh 10,11; Röm 5,8; 2Kor 5,14; Eph 5,2; Eph 5,25)17Wer aber die Güter dieser Welt hat und seinen Bruder Not leiden sieht und sein Herz vor ihm verschließt — wie bleibt die Liebe Gottes in ihm? (5Mo 15,11; Lk 6,35; Phil 4,14; Jak 5,4)18Meine Kinder, lasst uns nicht mit Worten lieben noch mit der Zunge, sondern in Tat und Wahrheit! (Röm 12,9; Jak 1,22; Jak 2,15)19Und daran erkennen wir, dass wir aus der Wahrheit sind, und damit werden wir unsere Herzen vor Ihm stillen, (1Petr 1,22; 2Petr 1,7)20dass, wenn unser Herz uns verurteilt, Gott größer ist als unser Herz und alles weiß. (Spr 15,11; Jer 17,9; 1Kor 4,4; Hebr 4,13)21Geliebte, wenn unser Herz uns nicht verurteilt, dann haben wir Freimütigkeit zu Gott; (Hi 27,6; 2Kor 1,12; Hebr 10,22)22und was immer wir bitten, das empfangen wir von ihm, weil wir seine Gebote halten und tun, was vor ihm wohlgefällig ist. (Ps 21,3; Ps 37,4; Joh 8,29)23Und das ist sein Gebot, dass wir glauben an den Namen seines Sohnes Jesus Christus und einander lieben, nach dem Gebot, das er uns gegeben hat. (Joh 6,29; Joh 20,31; 1Joh 3,11; 1Joh 4,21)24Und wer seine Gebote hält, der bleibt in Ihm und Er in ihm; und daran erkennen wir, dass Er in uns bleibt: an dem Geist, den Er uns gegeben hat. (Joh 14,23; Röm 8,14; 1Kor 2,12; 2Tim 1,7; 1Joh 4,12)
1Vedete dunque quanto ci ama Dio, nostro Padre, permettendoci di essere chiamati suoi figli! E lo siamo per davvero! Ma, siccome la maggioranza delle persone non conosce Dio, di conseguenza non può neppure capire che noi siamo suoi figli.2Proprio così, miei cari, fin da ora siamo figli di Dio e non possiamo neppure immaginare che cosa saremo in futuro. Ma sappiamo questo: che quando Cristo tornerà, saremo simili a lui, perché lo vedremo come realmente è.3E chiunque ha questa speranza, fondata su Cristo, viene purificato, come è puro Cristo.4Ma quelli che continuano a peccare sono contro Dio, perché ogni peccato è una trasgressione alla legge di Dio.5Voi sapete che Gesù è venuto come uomo per togliere i nostri peccati, e che in lui non cʼè peccato.6Perciò, se restiamo uniti a lui e gli obbediamo, non peccheremo. Se uno, invece, continua a peccare, significa che non ha mai conosciuto realmente Cristo e neppure gli appartiene.7Cari figli, non lasciatevi ingannare da nessuno! Chi mette in pratica la giustizia è giusto, come Cristo è giusto.8Ma se continuate a peccare, vuol dire che appartenete al diavolo, che ha sempre peccato fin da principio e continua a farlo. Ed è per questo che è venuto il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.9Chi è diventato figlio di Dio non pecca, perché in lui cʼè il seme di Dio. Non può più peccare, perché questa nuova vita che è nata in lui lo controlla; in poche parole: egli è nato di nuovo.
Ecco le prove
10Questa è la differenza fra i figli di Dio e quelli del diavolo: se uno vive abitualmente nel peccato e non ama il proprio fratello, dimostra di non appartenere alla famiglia di Dio.11Fin da principio, infatti, questo è il messaggio per noi: che dobbiamo amarci a vicenda.12Non facciamo come Caino, che apparteneva al diavolo e uccise suo fratello. E perché lo uccise? Perché, mentre Caino si era comportato male, sapeva che suo fratello agiva in modo retto.13Perciò, cari fratelli, non meravigliatevi se il mondo vi odia.14Se amate gli altri fratelli credenti significa che siete stati liberati dallʼinferno e avete ricevuto la vita eterna. Ma chi non ama il prossimo è condannato alla morte eterna.15Chi odia il proprio fratello cristiano è un assassino nel suo intimo, e voi sapete bene che nessun assassino ha la vita eterna dentro di sé.16Noi abbiamo imparato a conoscere che cosa sia il vero amore dallʼesempio di Cristo, che è morto per noi. Perciò, anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli cristiani.17Ma se uno, che dice di essere cristiano, ha denaro a sufficienza e vede un fratello bisognoso, ma non vuole aiutarlo, come si può dire che in lui cʼè lʼamore di Dio?18Figli miei, dimostriamo il nostro amore, non a parole, con dei bei discorsi, ma con i fatti, concretamente.19Allora, dalle nostre azioni, sapremo di essere dalla parte di Dio e non avremo paura davanti a lui.20Anche se ci rimorde la coscienza, Dio è più grande di noi e conosce ogni cosa.21Se invece, cari fratelli, ci sentiamo la coscienza pulita, possiamo avvicinarci al Signore con piena fiducia,22ed ottenere tutto ciò che gli chiediamo, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo le cose che gli piacciono.23Questo è ciò che Dio ci comanda: che crediamo in Gesù Cristo, suo Figlio, e che ci amiamo a vicenda.24Chi mette in pratica i comandamenti di Dio, vive in Dio, e Dio vive in lui. E sappiamo che tutto questo è vero, perché ce lo conferma lo Spirito Santo, che Dio stesso ci ha dato.