1Paulus, Apostel nicht von Menschen, auch nicht durch einen Menschen,[1] sondern durch Jesus Christus und Gott, den Vater, der ihn auferweckt hat aus den Toten, (Apg 2,24; Röm 1,1; 1Kor 1,1; 2Kor 1,1; Gal 1,12; Hebr 13,20)2und alle Brüder, die mit mir sind, an die Gemeinden in Galatien: (Phil 4,22)3Gnade sei mit euch und Friede von Gott, dem Vater, und unserem Herrn Jesus Christus, (2Kor 1,2; Gal 6,16; Gal 6,18)4der sich selbst für unsere Sünden gegeben hat, damit er uns herausrette aus dem gegenwärtigen bösen Weltlauf, nach dem Willen unseres Gottes und Vaters, (Mt 20,28; Mk 10,45; Röm 12,2; Eph 2,2; Eph 5,2; 1Thess 4,3; Tit 2,14; Hebr 10,10)5dem die Ehre gebührt von Ewigkeit zu Ewigkeit. Amen. (Röm 11,36; Eph 3,21)
Warnung vor einem anderen Evangelium
6Mich wundert, dass ihr euch so schnell abwenden lasst von dem, der euch durch die Gnade des Christus berufen hat, zu einem anderen Evangelium[2], (2Kor 11,4; Gal 3,1; Gal 5,2)7während es doch kein anderes gibt; nur sind etliche da, die euch verwirren und das Evangelium von Christus verdrehen wollen. (Apg 15,1; 1Kor 3,11; Gal 5,10; Gal 5,12; Eph 4,4)8Aber selbst wenn wir oder ein Engel vom Himmel euch etwas anderes als Evangelium verkündigen würden als das, was wir euch verkündigt haben, der sei verflucht! (Röm 16,17; 1Kor 15,1; 1Kor 16,22; 2Kor 11,13; Offb 22,18)9Wie wir es zuvor gesagt haben, so sage ich auch jetzt wiederum: Wenn jemand euch etwas anderes als Evangelium verkündigt als das, welches ihr empfangen habt, der sei verflucht!10Rede ich denn jetzt Menschen oder Gott zuliebe? Oder suche ich Menschen zu gefallen? Wenn ich allerdings den Menschen noch gefällig wäre, so wäre ich nicht ein Knecht des Christus. (Mt 22,16; Lk 6,26; Röm 1,1; 1Thess 2,4)
Die göttliche Berufung des Apostels Paulus
11Ich lasse euch aber wissen, Brüder, dass das von mir verkündigte Evangelium nicht von Menschen stammt; (Joh 12,49; 1Kor 15,3)12ich habe es auch nicht von einem Menschen empfangen noch erlernt, sondern durch eine Offenbarung[3] Jesu Christi. (Eph 3,3)13Denn ihr habt von meinem ehemaligen Wandel im Judentum gehört, dass ich die Gemeinde Gottes über die Maßen verfolgte und sie zerstörte (Apg 8,3)14und im Judentum viele meiner Altersgenossen in meinem Geschlecht übertraf durch übermäßigen Eifer für die Überlieferungen meiner Väter. (Apg 22,3; Apg 26,5; Phil 3,5)15Als es aber Gott, der mich vom Mutterleib an ausgesondert und durch seine Gnade berufen hat, wohlgefiel, (Jes 49,1; Jes 49,5; Jer 1,5; Lk 1,15)16seinen Sohn in mir zu offenbaren, damit ich ihn durch das Evangelium unter den Heiden verkündigte, ging ich sogleich nicht mit Fleisch und Blut zurate, (Jer 17,16; Mt 16,17; Lk 9,62; Apg 26,19; 2Kor 4,6; Eph 3,8)17zog auch nicht nach Jerusalem hinauf zu denen, die vor mir Apostel waren, sondern ging weg nach Arabien und kehrte wieder nach Damaskus zurück. (Apg 9,19)18Darauf, nach drei Jahren, zog ich nach Jerusalem hinauf, um Petrus kennenzulernen, und blieb fünfzehn Tage bei ihm. (Joh 1,42; Apg 9,26; Apg 22,17)19Ich sah aber keinen der anderen Apostel, nur Jakobus, den Bruder des Herrn. (Mt 13,55; Mk 6,3; Gal 2,9; Jak 1,1)20Was ich euch aber schreibe — siehe, vor Gottes Angesicht —, ich lüge nicht! (Röm 9,1)21Darauf kam ich in die Gegenden von Syrien und Cilicien. (Apg 9,30)22Ich war aber den Gemeinden von Judäa, die in Christus sind, von Angesicht unbekannt.23Sie hatten nur gehört: »Der, welcher uns einst verfolgte, verkündigt jetzt als Evangelium den Glauben, den er einst zerstörte!« (Apg 9,21)24Und sie priesen Gott um meinetwillen. (Apg 21,20)
Galater 1
La Parola è Vita
von Biblica1Questa lettera è scritta dallʼapostolo Paolo e da tutti gli altri cristiani che sono con lui, ed è indirizzata alle chiese della Galazia.2Non sono apostolo, perché mi abbia incaricato qualcuno di questa terra, e nemmeno per autorità umana. Ma questo incarico mi è stato dato da Gesù Cristo stesso e da Dio Padre, che lo ha resuscitato dai morti.3Dio Padre e il Signore nostro, Gesù Cristo, vi diano pace e grazia.4Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, proprio come aveva programmato Dio, nostro Padre, e ci ha strappati da questo mondo corrotto in cui viviamo.5Sia gloria a Dio per sempre. Amen.6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamato a ricevere la grazia, la vita eterna che vi dà per mezzo di Cristo, e voi così presto vi allontanate da lui per seguire unʼaltra«via per il cielo», che però non porta affatto in cielo!7Infatti, non cʼè altra via allʼinfuori di quella che vi ho indicato; esistono invece certi individui che vi confondono le idee e cercano di cambiare la verità del messaggio di salvezza di Cristo.8Che Dio maledica chiunque, me compreso, predichi un modo per essere salvati diverso da quello di cui vi ho parlato; anche se fosse un angelo sceso dal cielo a predicarvi un Vangelo diverso, sia maledetto per sempre!9Sì, lʼho detto e Io ripeto: chiunque predica un vangelo diverso da quello che avete accettato sia maledetto da Dio!10Vedete bene che in questo momento non cerco di entrare nelle vostre grazie, usando la gentilezza e la adulazione; il mio scopo, invece, è soltanto quello di piacere a Dio. Se ancora cercassi di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.11Cari fratelli, in tutta serietà, vi dichiaro che la via per il cielo che io annuncio non si basa su qualche semplice convinzione o utopia umana,12perché il mio messaggio non lʼho ricevuto, né imparato da altri uomini: è Gesù Cristo stesso che me lʼha rivelato!13Voi ben sapete come agivo tempo fa, quando seguivo la religione ebraica: perseguitavo senza pietà i cristiani, decimandoli e facendo del mio meglio per eliminarli tutti.14In tutto il paese, fra i connazionali della mia età, ero uno dei più religiosi, addirittura un fanatico, quando si trattava di seguire le antiche tradizioni della mia religione.15Ma fu allora che accadde qualcosa! Ancor prima che io nascessi, Dio mi aveva destinato a questo incarico, perciò mi chiamò, per mezzo della sua grazia,16per farmi conoscere suo Figlio, perché potessi parlare di lui fra i pagani. Quando mi capitò tutto questo, non lo dissi a nessuno;17non andai neppure a Gerusalemme a parlare con quelli che erano stati apostoli prima di me. No, me ne andai subito nei deserti dellʼArabia e poi tornai di nuovo a Damasco.18Fu soltanto tre anni dopo che andai a Gerusalemme per conoscere Pietro, con cui rimasi quindici giorni.19Oltre a Pietro, lʼunico altro apostolo che incontrai a quel tempo fu Giacomo, il fratello del Signore.20Ascoltate bene ciò che vi dico, perché vi parlo davanti a Dio: questo è esattamente ciò che è accaduto, non sto dicendo bugie.21Dopo questa visita, mi recai in Siria e in Cilicia,22ma i cristiani della Giudea non sapevano ancora chi fossi realmente.23Tutto ciò che sapevano era quello che si diceva in giro, e cioè: «Il nostro peggior nemico adesso predica proprio quella fede che allora cercava di distruggere».24Così, per causa mia, glorificavano il Signore.