Epheser 5

Schlachter 2000

von Genfer Bibelgesellschaft
1 Werdet nun Gottes Nachahmer als geliebte Kinder (Joh 12,26; 1Thess 1,6)2 und wandelt in der Liebe, gleichwie auch Christus uns geliebt und sich selbst für uns gegeben hat als Darbringung und Schlachtopfer, zu einem lieblichen Geruch für Gott. (3Mo 1,9; Joh 13,34; Joh 15,9; Gal 1,4)3 Unzucht aber und alle Unreinheit oder Habsucht soll nicht einmal bei euch erwähnt werden, wie es Heiligen geziemt; (Kol 3,5; 1Thess 4,3; 1Thess 4,7; 1Petr 1,15)4 auch nicht Schändlichkeit und albernes Geschwätz oder Witzeleien, die sich nicht gehören, sondern vielmehr Danksagung. (Mt 12,36; Eph 5,20; 1Thess 5,18)5 Denn das sollt ihr wissen, dass kein Unzüchtiger oder Unreiner oder Habsüchtiger (der ein Götzendiener ist), ein Erbteil hat im Reich des Christus und Gottes. (1Kor 6,9; Offb 21,8; Offb 21,27)6 Lasst euch von niemand mit leeren Worten verführen! Denn um dieser Dinge willen kommt der Zorn Gottes über die Söhne des Ungehorsams. (Jer 29,8; Röm 1,18; Kol 3,6; 2Thess 2,2; 1Joh 3,7)7 So werdet nun nicht ihre Mitteilhaber! (Ps 1,1; Spr 1,10; 2Kor 6,14)8 Denn ihr wart einst Finsternis; jetzt aber seid ihr Licht in dem Herrn. Wandelt als Kinder des Lichts! (Mt 5,14; Joh 12,36; Röm 13,12; 2Kor 4,6; Eph 4,18; Phil 2,15; 1Thess 5,5)9 Die Frucht des Geistes besteht nämlich in lauter Güte und Gerechtigkeit und Wahrheit. (Gal 5,22)10 Prüft also, was dem Herrn wohlgefällig ist, (Röm 12,2; 2Kor 5,9)11 und habt keine Gemeinschaft mit den unfruchtbaren Werken der Finsternis, deckt sie vielmehr auf; (Spr 1,10; Röm 13,12)12 denn was heimlich von ihnen getan wird, ist schändlich auch nur zu sagen. (Lk 12,2; Röm 1,24; Eph 5,3)13 Das alles aber wird offenbar, wenn es vom Licht aufgedeckt wird; denn alles, was offenbar wird, das ist Licht. (Pred 12,14; Joh 3,20)14 Darum heißt es: Wache auf, der du schläfst, und stehe auf aus den Toten, so wird Christus dich erleuchten! (Ps 31,17; Ps 80,4; Jes 9,1; Röm 13,11; 2Kor 4,6; 1Thess 5,5)15 Seht nun darauf, wie ihr mit Sorgfalt wandelt, nicht als Unweise, sondern als Weise; (Spr 14,8)16 und kauft die Zeit aus, denn die Tage sind böse. (Pred 12,1; Kol 4,5)17 Darum seid nicht unverständig, sondern seid verständig, was der Wille des Herrn ist! (1Kor 14,20; Kol 1,9)18 Und berauscht euch nicht mit Wein, was Ausschweifung ist, sondern werdet voll Geistes; (Lk 1,15; Lk 11,13; Apg 4,31; Röm 13,13; 2Kor 3,6)19 redet zueinander mit Psalmen und Lobgesängen und geistlichen Liedern; singt und spielt dem Herrn in eurem Herzen; (Ps 34,2; Kol 3,16)20 sagt allezeit Gott, dem Vater, Dank für alles, in dem Namen unseres Herrn Jesus Christus; (Kol 3,17; 1Thess 5,18)21 ordnet euch einander unter in der Furcht Gottes! (1Petr 5,5)22 Ihr Frauen, ordnet euch euren eigenen Männern unter als dem Herrn; (Kol 3,18; 1Petr 3,1)23 denn der Mann ist das Haupt der Frau, wie auch der Christus das Haupt der Gemeinde ist; und er ist der Retter des Leibes. (1Kor 11,3; Eph 1,22; 1Tim 4,10)24 Wie nun die Gemeinde sich dem Christus unterordnet, so auch die Frauen ihren eigenen Männern in allem. (1Mo 3,16; 1Kor 14,34; Eph 5,33)25 Ihr Männer, liebt eure Frauen, gleichwie auch der Christus die Gemeinde geliebt hat und sich selbst für sie hingegeben hat, (Kol 3,19; Tit 2,14)26 damit er sie heilige, nachdem er sie gereinigt hat durch das Wasserbad im Wort, (Joh 15,3)27 damit er sie sich selbst darstelle als eine Gemeinde, die herrlich sei, sodass sie weder Flecken noch Runzeln noch etwas Ähnliches habe, sondern dass sie heilig und tadellos sei. (Kol 1,18; Kol 1,22; Jud 1,24)28 Ebenso sind die Männer verpflichtet, ihre eigenen Frauen zu lieben wie ihre eigenen Leiber; wer seine Frau liebt, der liebt sich selbst. (Kol 3,19)29 Denn niemand hat je sein eigenes Fleisch gehasst, sondern er nährt und pflegt es, gleichwie der Herr die Gemeinde. (Spr 11,17; Pred 4,5; Jes 40,11; Hes 34,14; Hes 34,27; Röm 1,31)30 Denn wir sind Glieder seines Leibes, von seinem Fleisch und von seinem Gebein. (1Kor 12,27)31 »Deshalb wird ein Mann seinen Vater und seine Mutter verlassen und seiner Frau anhängen[1], und die zwei werden ein Fleisch sein«.[2] (1Mo 2,24; Mt 19,5)32 Dieses Geheimnis ist groß; ich aber deute es auf Christus und auf die Gemeinde. (Hl 8,7)33 Doch auch ihr — jeder von euch liebe seine Frau so wie sich selbst; die Frau aber erweise dem Mann Ehrfurcht! (1Petr 3,5)

Epheser 5

La Parola è Vita

von Biblica
1 Seguite lʼesempio di Dio in tutto ciò che fate, proprio come un figlio amato imita il proprio padre.2 Siate pieni di amore per gli altri, seguendo lʼesempio di Cristo che ci ha amato e ha dato la sua vita per noi, offrendola a Dio come un sacrificio per i nostri peccati. E Dio lo ha gradito, perché quellʼatto dʼamore è stato per lui come un dolce profumo.3 Fra voi, che appartenete a Dio, non si devono neppure nominare certi peccati sessuali, né lʼimpurità, né lʼavarizia; che nessuno possa accusarvi di cose del genere!4 Lo stesso vale per ciò che è disonesto, sciocco o triviale non sono cose per voi. Ricordatevi invece della bontà di Dio e ringraziatelo continuamente.5 Di una cosa potete essere certi: il Regno di Cristo e di Dio non apparterrà mai a chi è spudorato, vizioso, avaro, (perché lʼavaro è un idolatra: ama e adora le cose attraenti di questa vita più di Dio).6 Non fatevi ingannare da quelli che cercano di scusare questi peccati, perché tutti quelli che li commettono attirano sopra di sé lʼira terribile di Dio.7 Perciò non frequentatela neppure la gente di questo genere!8 Perché, anche se una volta il vostro cuore era nel buio più completo, ora è pieno della luce del Signore, ed il vostro comportamento lo deve dimostrare!9 Grazie a questa luce che è dentro di voi, dovete fare soltanto ciò che è bene, giusto e vero.10 Imparate ciò che piace al Signore,11 e non prendete parte, insieme con certi individui, aglʼinutili piaceri del male e delle tenebre; condannateli apertamente piuttosto!12 Perché è una vergogna soltanto parlare delle cose che quella gente fa di nascosto!13 Ma quando voi condannate apertamente queste cose, mettendo in piena luce il loro peccato, essi, rendendosi conto del proprio errore, possono arrivare addirittura a pentirsi e a diventare figli della luce!14 Per questo Dio dice nelle Scritture: « Svegliati, sorgi dai morti, tu che dormi, e Cristo ti darà la luce».15-16 Perciò fate attenzione a come vi comportate; questi sono giorni difficili. Non siate stupidi, ma saggi, approfittando di ogni occasione per fare del bene.17 Non agite senza riflettere, ma cercate invece di capire e di fare ciò che vuole il Signore.18 Non bevete troppo vino, che porta al vizio; siate invece pieni di Spirito Santo e guidati da lui.19 Parlate molto fra voi del Signore; intrattenetevi con salmi, inni e canti spirituali, cantando con tutto il cuore al Signore.20 Ringraziate continuamente di tutto il nostro Dio e Padre nel nome del nostro Signore Gesù Cristo.21 Per il rispetto che dovete a Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri.22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore,23 perché il marito è capo della moglie, come Cristo è capo della Chiesa, che è il suo corpo. Egli ha dato la sua vita per essere il Salvatore della Chiesa!24 Così voi mogli dovete obbedire volentieri in tutto ai vostri mariti, proprio come la Chiesa obbedisce a Cristo.25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa fino a sacrificare la sua vita per lei,26 per renderla santa e pura, purificata dallʼacqua della Parola;27 per farla comparire alla sua presenza gloriosa, senza la minima macchia, né la più piccola ruga o altre cose del genere, ma santa e senza difetti.28 È così che i mariti dovrebbero trattare le proprie mogli, amandole come il proprio corpo, una parte di se stessi. Dato che moglie e marito sono un solo essere, chi ama sua moglie ama se stesso!29-30 Nessuno ha mai odiato il proprio corpo, anzi, ognuno di noi se ne prende cura in tutti i modi, proprio come Cristo si prende cura del proprio, la Chiesa, di cui noi tutti facciamo parte.31 Che il marito e la moglie sono un solo corpo è dimostrato dalle Scritture che dicono: «Per questo lʼuomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola».32 So che è difficile da capire, ma sono convinto che queste parole si riferiscono anche a Cristo e alla Chiesa.33 Perciò ripeto: lʼuomo deve amare sua moglie come ama se stesso; e la moglie deve rispettare suo marito.