Kolosser 1

Neue evangelistische Übersetzung

von Karl-Heinz Vanheiden
1 Es schreiben Paulus, der nach dem Willen Gottes ein Apostel von Christus Jesus ist, und der Bruder Timotheus.2 An die heiligen und treuen Geschwister in Kolossä,[1] die mit Christus verbunden sind. Wir wünschen euch Gnade und Frieden von Gott, unserem Vater.3 Immer wenn wir für euch beten, danken wir Gott, dem Vater unseres Herrn Jesus Christus.4 Wir haben nämlich von eurem Glauben an Christus Jesus gehört und von eurer Liebe zu allen, die Gott geheiligt hat.5 Das kam durch die Hoffnung auf das, was im Himmel für euch bereitliegt. Davon habt ihr ja schon gehört, als die Wahrheit des Evangeliums zu euch kam.6 Diese Botschaft ist nicht nur bei euch, sondern auch in der ganzen Welt bekannt. Überall breitet sie sich aus und bringt Frucht. So geschieht es auch bei euch, seit ihr sie das erste Mal gehört und die Gnade Gottes klar und deutlich erkannt habt.7 Gelernt habt ihr das alles von Epaphras, der ein lieber Mitarbeiter für uns ist und ein treuer Diener des Messias für euch.8 Er hat uns auch von der Liebe erzählt, die der Heilige Geist euch geschenkt hat.9 Seitdem hören wir nicht auf, inständig für euch zu beten. Wir bitten Gott, dass er euch erkennen lässt, was sein Wille ist, und dass er euch mit Weisheit und geistlichem Verständnis erfüllt.10 Denn ihr sollt den Herrn mit eurem Leben ehren und ihn erfreuen mit allem, was ihr tut. So werdet ihr ein fruchtbringendes Leben führen, das an guten Werken reich ist, und Gott immer besser kennenlernen.11 Ihr werdet auch die herrliche Kraft Gottes an euch erfahren, damit ihr alles geduldig und standhaft ertragen könnt.12 Dann werdet ihr mit Freude dem Vater danken, dass er euch fähig gemacht hat, an dem Erbe teilzuhaben, das für sein heiliges Volk im Licht bestimmt ist.13 Er hat uns aus der Gewalt der Finsternis-Mächte befreit und uns unter die Herrschaft seines geliebten Sohnes gestellt.14 Ja, durch ihn, unseren Herrn, wurden wir freigekauft, und durch ihn sind uns die Sünden vergeben.15 Er ist das Ebenbild des unsichtbaren Gottes, / der Erstgeborene, der weit über allem Geschaffenen steht.16 Denn in ihm wurde alles erschaffen: / im Himmel und auf der Erde, / das Sichtbare und das Unsichtbare, / Thronende und Herrschende, / Mächte und Gewalten. / Alles ist durch ihn geschaffen und vollendet sich in ihm.17 Vor allem war er da, / und alles hat in ihm Bestand.18 Er ist auch der Kopf des ganzen Körpers, nämlich der Gemeinde. / Er ist der Anfang, / der Erstgeborene aus den Toten heraus, / damit er überall und in allem der Erste sei.19 Denn mit ganzer Fülle wollte Gott in ihm wohnen20 und durch ihn alles mit sich versöhnen. / So hat er durch ihn und sein am Kreuz vergossenes Blut Frieden gemacht, / sei es auf der Erde oder im Himmel.21 Das gilt auch für euch. Früher wart ihr in fremde und feindliche Gedanken mit bösen Taten verstrickt.22 Doch nun hat Gott euch mit sich ausgesöhnt, und zwar durch den Tod, den Jesus in seinem Körper auf sich nahm. So könnt ihr heilig und makellos vor ihn treten und niemand kann euch anklagen.23 Das ist so, wenn ihr wirklich im Glauben fest gegründet bleibt und euch nicht von der Hoffnung des Evangeliums abbringen lasst, von der Freudenbotschaft, die ihr gehört habt, und die in der ganzen Welt gepredigt wird. Und ich, Paulus, stehe in ihrem Dienst.24 Jetzt freue ich mich in den Leiden, die ich für euch ertrage. Ich setze also meinen Körper für das ein, was von den Leiden des Messias für seinen Körper, nämlich die Gemeinde, noch aussteht.25 Gott hat mich beauftragt, ihr zu dienen und so auch bei euch sein Wort voll und ganz zu verkündigen.26 Es geht dabei um das Geheimnis, das seit ewigen Zeiten dem menschlichen Geschlecht verborgen war, jetzt aber seinen Heiligen enthüllt wurde.27 Ihnen wollte Gott zeigen, was für ein Reichtum an Herrlichkeit dieses Geheimnis für die anderen Völker enthält: Das ist Christus, der in euch lebt und eure Hoffnung auf Herrlichkeit ist.28 Ihn verkündigen wir, indem wir jeden Menschen ermahnen und ihn mit aller Weisheit belehren. Denn wir möchten ihn als Menschen darstellen, der in Christus erwachsen geworden ist.29 Für dieses Ziel setze ich mich mit aller Kraft ein und vertraue dabei auf das, was er durch seine Kraft in mir wirkt.

Kolosser 1

La Parola è Vita

von Biblica
1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo scrivono2 ai fedeli fratelli cristiani di Colosse. Che Dio, nostro Padre, vi dia grazia e pace.3 Ogni volta che preghiamo per voi, cominciamo sempre col ringraziare Dio, Padre del nostro Signore, Gesù Cristo.4 Lo ringraziamo, perché abbiamo sentito parlare della vostra fede in Gesù Cristo e del vostro amore verso tutti i fratelli cristiani. La vostra fede e il vostro amore si fondano sulla speranza.5 Voi infatti siete in attesa delle gioie del cielo e avete questa speranza fin da quando vi è stata predicata la verità del Vangelo.6 Lo stesso Vangelo che è giunto a voi, si sta diffondendo in tutto il mondo, cambiando ovunque gli uomini proprio come ha cambiato voi dal primo giorno che lʼavete udito e avete conosciuto lʼimmensa grazia di Dio nella verità.7 Èpafra, il nostro caro collaboratore, è quello che vi ha portato questa buona notizia. È lui che lavora per voi come servo fedele di Gesù Cristo,8 e ci ha parlato del grande amore verso il prossimo che vi ha dato lo Spirito Santo.9 Perciò, dal momento in cui abbiamo avuto queste notizie continuiamo a pregare e a chiedere a Dio di aiutarvi a conoscere la sua volontà; e di rendervi saggi e istruiti per quanto riguarda le cose spirituali.10 Così il vostro modo di vivere sarà degno del Signore, ed ogni cosa che farete gli piacerà. Tutte le vostre azioni saranno buone e imparerete a conoscere il Signore sempre di più.11 A Dio chiediamo anche di farvi diventare forti, per mezzo della sua forza potente e gloriosa, perché possiate continuare su questa strada, sempre pieni della gioia e della pazienza che vengono dal Signore, qualsiasi cosa succeda.12 Ringraziate il Padre che vi ha resi degni di partecipare a tutte le cose meravigliose che appartengono a quelli che vivono nel regno della luce.13 Egli ci ha liberati dal potere delle tenebre, il regno di Satana, per portarci nel regno del suo amato Figlio,14 che ha comprato la nostra libertà con il suo sangue ed ha perdonato tutti i nostri peccati.15 Cristo è lʼimmagine del Dio invisibile primogenito della creazione. Infatti,16 Cristo stesso è il Creatore che fece tutte le cose, sia in cielo che in terra, le visibili e le invisibili: sia i troni che i domini, sia le autorità che le potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo suo e per la sua gloria.17 Cristo esisteva già prima di qualsiasi altra cosa, e tutte le cose sussistono in lui.18 Cristo è anche il capo del corpo costituito dalla sua gente, la Chiesa, che egli stesso ha fondato, ed è il primo di tutti quelli che risorgono dai morti. In ogni cosa Cristo è il primo.19 Poiché Dio ha voluto essere presente in suo Figlio con tutto se stesso;20 e per mezzo suo ha riconciliato con sé tutte le cose, sia in cielo che in terra, si può dire che il sangue versato da Cristo sulla croce ha riappacificato tutti con Dio.21 Questo vale anche per voi, che una volta eravate così lontani da Dio. Eravate suoi nemici e lʼodiavate, ed eravate separati da lui a causa dei vostri pensieri e delle vostre azioni malvagie.22 Ma ora Cristo vi ha dato la pace con Dio, per mezzo della morte sulla croce del suo corpo umano, per presentarvi a Dio santi, immacolati e senza che nessuno possa muovervi la minima accusa.23 Lʼunica condizione, però, è che voi crediate pienamente alla verità, nella quale dovete rimanere ben fondati e saldi, forti nel Signore; e che non permettiate a nessuno di sviarvi dalla vostra speranza della buona notizia che Gesù è morto per voi, per salvarvi. Questo è il Vangelo che ognuno di voi ha udito e che ora è divulgato in tutto il mondo. Ed io, Paolo, sono stato scelto da Dio per annunciarlo alla gente.24 Fa parte del mio compito soffrire per voi, ed io ne sono felice, perché così completo il piano di sofferenza che Cristo ha stabilito per me, per il bene del suo corpo, che è la Chiesa.25 Dio mi ha mandato ad aiutare la sua Chiesa e a rivelare il suo piano segreto a voi pagani.26-27 Il Signore ha sempre tenuto nascosto questo segreto per tutti i secoli e le generazioni passate, ma adesso, finalmente, ha voluto svelarlo a quelli che lo amano e vivono per lui, ed ha riservato anche per voi pagani le ricchezze e la gloria del suo piano. E questo è il segreto: Cristo presente nel vostro cuore è la vostra unica speranza di gloria.28 Cristo, di cui parliamo ovunque, ammonendo e insegnando a tutti nel migliore dei modi, perché, per mezzo di Lui, ogni uomo possa diventare perfetto davanti a Dio,29 questo è il mio lavoro, e lo posso portare avanti soltanto perché sono sostenuto dalla potente forza di Cristo, che agisce dentro di me.