Die Geisteswirkungen und Gnadengaben in der Gemeinde
1Über die Geisteswirkungen aber, ihr Brüder, will ich euch nicht in Unwissenheit lassen. (Apg 20,20; Apg 20,27)2Ihr wisst, dass ihr einst Heiden wart und euch fortreißen ließt zu den stummen Götzen, so wie ihr geführt wurdet. (Ps 115,4; 1Kor 6,11; Gal 4,8; Eph 2,11; 1Petr 4,3)3Darum lasse ich euch wissen, dass niemand, der im Geist Gottes redet, Jesus verflucht nennt; es kann aber auch niemand Jesus Herrn nennen als nur im Heiligen Geist. (1Chr 12,18; Mt 16,16; Joh 15,26; Joh 20,28; Röm 10,9; 2Kor 4,5; 1Joh 4,2)4Es bestehen aber Unterschiede in den Gnadengaben, doch es ist derselbe Geist; (Röm 12,6; Eph 4,4; Hebr 2,4)5auch gibt es unterschiedliche Dienste, doch es ist derselbe Herr; (1Kor 1,13; 1Kor 8,6; Eph 4,11)6und auch die Kraftwirkungen sind unterschiedlich, doch es ist derselbe Gott, der alles in allen wirkt. (Röm 11,33)7Jedem wird aber das offensichtliche Wirken des Geistes zum [allgemeinen] Nutzen verliehen. (Eph 4,12; 1Petr 4,10)8Dem einen nämlich wird durch den Geist ein Wort der Weisheit gegeben, einem anderen aber ein Wort der Erkenntnis gemäß demselben Geist; (Spr 2,6; 1Kor 1,5; 1Kor 2,6; 1Kor 2,13; 1Kor 14,6)9einem anderen Glauben in demselben Geist; einem anderen Gnadengaben der Heilungen in demselben Geist; (Mt 17,20; Apg 4,22; Apg 4,30; Apg 19,12)10einem anderen Wirkungen von Wunderkräften, einem anderen Weissagung, einem anderen Geister zu unterscheiden, einem anderen verschiedene Arten von Sprachen, einem anderen die Auslegung der Sprachen. (Apg 2,4; Apg 2,11; Apg 13,11; 1Kor 14,1; 1Kor 14,3; 1Kor 14,5; 1Kor 14,27; Gal 3,5; Hebr 5,14; 1Joh 4,1)11Dies alles aber wirkt ein und derselbe Geist, der jedem persönlich zuteilt, wie er will. (Joh 3,8; Joh 3,27; Eph 4,7)
Ein Leib, viele Glieder
12Denn gleichwie der Leib einer ist und doch viele Glieder hat, alle Glieder des einen Leibes aber, obwohl es viele sind, als Leib eins sind, so auch der Christus. (Joh 17,21; Eph 4,4)13Denn wir sind ja alle durch einen Geist in einen Leib hinein getauft worden, ob wir Juden sind oder Griechen, Knechte oder Freie, und wir sind alle getränkt worden zu einem Geist. (Mk 1,8; Joh 3,5; Apg 2,38; Gal 3,28; Eph 2,18; Eph 4,5; Tit 3,5)14Denn auch der Leib ist nicht ein Glied, sondern viele.15Wenn der Fuß spräche: Ich bin keine Hand, darum gehöre ich nicht zum Leib! — gehört er deswegen etwa nicht zum Leib?16Und wenn das Ohr spräche: Ich bin kein Auge, darum gehöre ich nicht zum Leib! — gehört es deswegen etwa nicht zum Leib?17Wenn der ganze Leib Auge wäre, wo bliebe das Gehör? Wenn er ganz Ohr wäre, wo bliebe der Geruchssinn? (1Kor 12,21)18Nun aber hat Gott die Glieder, jedes einzelne von ihnen, so im Leib eingefügt, wie er gewollt hat. (Ps 139,14; 1Kor 15,38)19Wenn aber alles ein Glied wäre, wo bliebe der Leib? (1Kor 12,14)20Nun aber gibt es zwar viele Glieder, doch nur einen Leib. (1Kor 10,16; 1Kor 11,27; 1Kor 11,29; 1Kor 12,12; Eph 1,22; Eph 5,30; Kol 1,18)21Und das Auge kann nicht zur Hand sagen: Ich brauche dich nicht!, oder das Haupt zu den Füßen: Ich brauche euch nicht! (4Mo 10,31)22Vielmehr sind gerade die scheinbar schwächeren Glieder des Leibes notwendig, (2Kön 5,2; Pred 4,9; 1Kor 1,27)23und die [Glieder] am Leib, die wir für weniger ehrbar halten, umgeben wir mit desto größerer Ehre, und unsere weniger anständigen erhalten umso größere Anständigkeit; (1Mo 3,21)24denn unsere anständigen brauchen es nicht. Gott aber hat den Leib so zusammengefügt, dass er dem geringeren Glied umso größere Ehre gab,25damit es keinen Zwiespalt im Leib gebe, sondern die Glieder gleichermaßen füreinander sorgen. (1Kor 1,10; Eph 4,3; Eph 4,16; 1Thess 5,12)26Und wenn ein Glied leidet, so leiden alle Glieder mit; und wenn ein Glied geehrt wird, so freuen sich alle Glieder mit. (Röm 12,15; Hebr 13,3)27Ihr aber seid [der] Leib des Christus, und jeder ist ein Glied [daran] nach seinem Teil. (Röm 12,5; Eph 5,30)28Und Gott hat in der Gemeinde etliche eingesetzt, erstens als Apostel, zweitens als Propheten, drittens als Lehrer; sodann Wunderkräfte, dann Gnadengaben der Heilungen, der Hilfeleistung, der Leitung, verschiedene Sprachen. (Apg 13,1; Röm 12,6; Röm 12,8; 1Kor 12,9; Eph 2,20; Eph 3,5; Eph 4,11; 1Tim 2,7; 1Tim 3,1; Hebr 13,17)29Sind etwa alle Apostel? Sind etwa alle Propheten? Sind etwa alle Lehrer? Haben etwa alle Wunderkräfte? (Eph 4,7)30Haben alle Gnadengaben der Heilungen? Reden alle in Sprachen? Können alle auslegen?31Strebt aber eifrig nach den vorzüglicheren Gnadengaben, und ich will euch einen noch weit vortrefflicheren Weg zeigen: (1Kor 14,1; 1Kor 14,39)
1Ed ora, fratelli, parliamo delle particolari capacità, che lo Spirito Santo dà ad ognuno di voi, perché non voglio che ci siano malintesi.2Certamente vi ricordate che, prima di diventare cristiani, vi lasciavate trascinare da un idolo allʼaltro, ed erano tutti idoli muti.3Ora, invece, incontrate gente che dice di predicare grazie allo Spirito di Dio. Come potete sapere se sono davvero ispirati da Dio, o se è tutta una montatura? Ecco la prova: nessuno che parla per la potenza dello Spirito di Dio può dire: «Maledizione a Gesù!» Come pure, nessuno può dire: «Gesù è il Signore!» se non per mezzo dello Spirito Santo.4Ci sono diversi tipi di dono, ma lo stesso Spirito.5Ci sono diversi tipi di servizio, ma lo stesso Signore.6Ci sono diversi tipi di attività, ma lo stesso Dio che opera tutto in tutti.7In ciascuno di noi lo Spirito Santo si manifesta, dando la capacità più appropriata, ma sempre per il bene di tutti.8Infatti, ad uno lo Spirito dà il linguaggio della Sapienza; ad un altro il linguaggio della conoscenza ma, è sempre un dono del medesimo Spirito Santo.9Un altro ancora può ricevere una fede speciale, e un altro il potere di guarire le malattie.10È sempre il medesimo Spirito Santo che dà ad alcune persone il potere di fare miracoli, ad altre lʼabilità di profetizzare e ad altre ancora quella di distinguere fra spiriti. È sempre il medesimo Spirito Santo che dà ad alcuni il dono di parlare in altre lingue e ad altri, che non conoscono queste lingue, la capacità di interpretare che cosa dicono.11È sempre questʼunico e medesimo Spirito Santo che distribuisce ad ognuno i suoi doni, come meglio crede.12Il nostro corpo è composto di molte parti, e tutte queste parti, anche se sono molte, formano un unico corpo; così è per il corpo di Cristo.13E ognuno di noi fa parte dellʼunico corpo di Cristo. Tutti noi credenti, sia quelli di origine ebraica che quelli di origine pagana, sia schiavi che liberi, abbiamo ricevuto il battesimo di un unico corpo, e tutti abbiamo bevuto alla fonte di un unico Spirito.14Proprio così, il corpo non è composto di una sola parte, ma di molte.15Se il piede dicesse: «Io non faccio parte del corpo, perché non sono una mano», non per questo cesserebbe di fare parte del corpo.16Così pure, se lʼorecchio dicesse: «Non faccio parte del corpo, perché sono soltanto un orecchio e non un occhio», non cesserebbe per questo di essere parte del corpo.17Supponiamo che tutto il corpo sia un occhio, in tal caso, come si potrebbe udire? Oppure, se tutto il corpo fosse soltanto un grande orecchio, come si potrebbe odorare?18Ma non è in questo modo che Dio ci ha fatto. Egli ha creato molte parti del nostro corpo, collocando ciascuna parte come meglio ha creduto.19Che cosa strana sarebbe un corpo fatto di una sola parte!20Ma il Signore ha creato molte parti, mentre il corpo resta uno solo.21Quindi lʼocchio non può dire alla mano: «Non ho bisogno di te», né la testa può dire ai piedi: «Non so che farmene di voi».22Anzi, proprio le parti del corpo che sembrano più deboli e meno importanti sono le più necessarie.23E trattiamo con maggior premura, coprendole con gli indumenti, le parti che consideriamo meno nobili e decenti.24Le altre parti, invece, quelle considerate più nobili, non hanno bisogno di essere coperte. Dio ha composto il corpo, dando maggiore onore a quelle parti che ne avevano di meno,25in modo che non ci fossero divisioni nel corpo, ma che tutte le parti, collaborando insieme, avessero lo stesso scopo.26E se una parte del corpo soffre, tutte le altre soffrono con essa; se una parte, invece, è onorata, tutte le altre ne sono felici.27Ecco che cosa cerco di dirvi: tutti voi fate parte del corpo di Cristo e, individualmente, ognuno di voi è parte di questo corpo.28Ecco alcune parti che Dio ha costituito nella sua Chiesa, che è il suo corpo: prima di tutto gli apostoli, poi i profeti, cioè quelli che annunciano la parola di Dio, i maestri, quelli che compiono miracoli, quelli che hanno il dono di guarire le malattie, quelli che assistono i malati, quelli che hanno capacità organizzative e quelli che parlano in lingue sconosciute.29Sono, forse, tutti apostoli, oppure tutti predicatori? Naturalmente no. Sono tutti maestri o, forse, hanno tutti il potere di fare miracoli? Certo che no.30Possono tutti guarire le malattie, oppure Dio dà a tutti la capacità di parlare in altre lingue? E ancora, possono tutti interpretare ciò che dicono quelli che parlano in lingue sconosciute?
La cosa più importante al mondo
31Certamente no, ma cercate di fare del vostro meglio per ottenere i doni più importanti. E ora voglio insegnarvi qual è la via migliore.