Isaia 56

Nuova Riveduta 2006

di Società Biblica di Ginevra
1 Così parla il Signore: «Rispettate il diritto e fate ciò che è giusto; poiché la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per essere rivelata.2 Beato l’uomo che fa così, il figlio dell’uomo che si attiene a questo, che osserva il sabato astenendosi dal profanarlo, che trattiene la mano dal fare qualsiasi male!»3 Lo straniero che si è unito al Signore non dica: «Certo, il Signore mi escluderà dal suo popolo!» Né dica l’eunuco: «Ecco, io sono un albero secco!»4 Infatti così parla il Signore circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati, che sceglieranno ciò che a me piace e si atterranno al mio patto:5 «Io darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto e un nome, che avranno più valore di figli e di figlie; darò loro un nome eterno, che non perirà più.6 Anche gli stranieri che si saranno uniti al Signore per servirlo, per amare il nome del Signore, per essere suoi servi, tutti quelli che osserveranno il sabato astenendosi dal profanarlo e si atterranno al mio patto,7 io li condurrò sul mio monte santo e li rallegrerò nella mia casa di preghiera; i loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa sarà chiamata una casa di preghiera per tutti i popoli».8 Il Signore, Dio, che raccoglie gli esuli d’Israele, dice: «Io ne raccoglierò intorno a lui anche degli altri, oltre a quelli dei suoi che sono già raccolti».9 O voi tutte, bestie dei campi, venite a mangiare, venite, o voi tutte, bestie della foresta!10 I guardiani d’Israele sono tutti ciechi, senza intelligenza; sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare; sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare.11 Sono cani ingordi, che non sanno cosa sia l’essere sazi; sono pastori che non capiscono nulla; sono tutti vòlti alla propria via, ognuno mira al proprio interesse, dal primo all’ultimo.12 «Venite», dicono, «io andrò a cercare del vino e c’inebrieremo di bevande forti! Il giorno di domani sarà come questo, anzi sarà più grandioso ancora!»

Isaia 56

La Bible du Semeur

di Biblica
1 Voici ce que dit l’Eternel: Faites ce qui est juste et respectez le droit, car je vais bientôt vous sauver, je vais faire justice.2 Bienheureux sera l’homme ╵qui agira ainsi, heureux sera celui ╵qui s’y appliquera: qui respectera le sabbat, et ne le profanera pas, et qui s’efforcera ╵de ne faire aucun mal!3 L’étranger qui s’attache ╵à l’Eternel ╵ne devra pas se dire: « L’Eternel m’exclura ╵sûrement de son peuple », et l’eunuque non plus ╵n’aura pas à penser: « Je suis un arbre sec! »4 Car voici ce que l’Eternel déclare: A ceux qui sont eunuques, ╵qui respecteront les sabbats ╵que j’ai prescrits, qui choisiront de faire ╵ce qui m’est agréable, et qui s’attacheront ╵à mon alliance,5 je réserverai ╵dans ma Maison et dans mes murs ╵une stèle et un nom qui vaudront mieux pour eux ╵que des fils et des filles; je leur accorderai ╵un nom impérissable qui ne sera jamais rayé.6 Et les étrangers qui s’attacheront à l’Eternel pour le servir, et pour l’aimer et pour être ses serviteurs, qui respecteront le sabbat et ne le profaneront pas, et qui s’attacheront ╵à mon alliance,7 je les ferai venir ╵à ma montagne sainte et je les réjouirai ╵au Temple où l’on me prie, et j’agréerai leurs holocaustes ╵et autres sacrifices offerts sur mon autel. Car on appellera mon temple: ╵« La Maison de prière ╵pour tous les peuples[1]. » (Mat 21,13; Mar 11,17; Lu 19,46)8 Voici ce que déclare l’Eternel, lui qui rassemble ╵les bannis d’Israël: A ceux qui seront déjà rassemblés j’en joindrai d’autres ╵que je rassemblerai aussi.9 Vous tous les animaux sauvages, venez, repaissez-vous, tous les animaux des forêts[2]!10 Les sentinelles d’Israël ╵sont toutes des aveugles: ce sont des ignorants, tous sont des chiens muets qui ne peuvent pas aboyer. Rêvassant, allongés, ils aiment somnoler …11 Mais ces chiens sont avides et jamais rassasiés, et ce sont des bergers qui ne comprennent rien. Ils suivent chacun son chemin à la poursuite de ses gains.12 « Venez, je vais chercher du vin, et nous boirons jusqu’à l’ivresse ╵des boissons fortes, disent-ils. Demain, la fête continue ╵comme aujourd’hui: il reste du surplus ╵en abondance. »