von Katholisches Bibelwerk1Ihr Herren, gebt den Sklaven, was recht und billig ist; ihr wisst, dass auch ihr im Himmel einen Herrn habt.
Mahnungen an alle
2Lasst nicht nach im Beten; seid dabei wachsam und dankbar! (Eph 6,18)3Betet auch für uns, damit Gott uns eine Tür öffnet für das Wort und wir vom Geheimnis Christi sprechen können, um dessentwillen ich im Gefängnis bin; (Apg 14,27)4betet, damit ich es so kundtue, wie davon zu sprechen meine Pflicht ist!5Seid weise im Umgang mit den Außenstehenden, nutzt die Zeit! (Eph 5,16)6Euer Wort sei immer freundlich, doch mit Salz gewürzt, denn ihr müsst jedem in der rechten Weise antworten können.
PERSÖNLICHE MITTEILUNGEN UND GRÜSSE
7Was mich betrifft, wird euch Tychikus, der geliebte Bruder und treue Diener und Mitknecht im Herrn, alles berichten. (Eph 6,21)8Ihn habe ich eigens zu euch gesandt, damit ihr alles über uns erfahrt und er eure Herzen ermutige.9Er kommt mit Onesimus, dem treuen und geliebten Bruder, der ja einer von euch ist. Sie werden euch über alles berichten, was hier vor sich geht.[1] (Phlm 1,10)10Es grüßt euch Aristarch, mein Mitgefangener, und Markus, der Vetter des Barnabas - was ihn betrifft, dazu habt ihr schon Anweisungen erhalten; wenn er zu euch kommt, nehmt ihn auf! - (Phlm 1,23)11Auch Jesus, genannt Justus, grüßt euch. Von den Juden sind sie die Einzigen, die mit mir für das Reich Gottes arbeiten; durch sie bin ich getröstet worden.12Es grüßt euch Epaphras, der Knecht Christi Jesu, einer von euch. Immer kämpft er für euch im Gebet, dass ihr vollkommen werdet und ganz durchdrungen seid vom Willen Gottes. (Kol 1,7; Phlm 1,23)13Ich bezeuge ihm, dass er sich große Mühe gibt um euch und um die Gläubigen in Laodizea und Hiërapolis.14Es grüßen euch Lukas, der geliebte Arzt, und Demas. (2Tim 4,11; Phlm 1,24)15Grüßt die Brüder in Laodizea, auch Nympha und die Gemeinde in ihrem Haus!16Und wenn der Brief bei euch vorgelesen worden ist, sorgt dafür, dass er auch in der Gemeinde von Laodizea vorgelesen wird und dass ihr auch den aus Laodizea lest![2]17Sagt dem Archippus: Achte auf den Dienst, den du im Herrn empfangen hast, damit du ihn erfüllst! (Phlm 1,2)18Den Gruß schreibe ich, Paulus, eigenhändig. Denkt an meine Fesseln! Die Gnade sei mit euch! (1Kor 16,21; 2Thess 3,17)
Kolosser 4
La Parola è Vita
von Biblica1Voi padroni, siate giusti e onesti con tutti i vostri dipendenti. Ricordatevi sempre che anche voi avete un padrone in cielo, che vi sorveglia attentamente.2Pregate in continuazione senza stancarvi, ricordandovi di ringraziare il Signore.3Non dimenticate di pregare anche per noi, perché Dio ci dia buone occasioni di proclamare il mistero di Cristo. È per questo che ora mi trovo in prigione.4Ma voi pregate che io possa ancora predicare liberamente e con sicurezza, così comʼè mio dovere.5Cogliete tutte le occasioni possibili per parlare agli altri del Vangelo, e comportatevi saggiamente nei vostri rapporti con quelli che non sono credenti.6Il vostro parlare sia sempre con gentilezza, condito con sale, per poter rispondere a tutti nel modo migliore.
Saluti
7Di tutto ciò che mi riguarda vʼinformerà Tichico, il nostro caro fratello che serve fedelmente con me il Signore.8Lʼho mandato da voi appunto per farvi sapere come sto, per consolarvi ed incoraggiarvi.9Vi ho mandato anche Onèsimo, un altro fratello caro e fedele, che è uno dei vostri. Egli e Tichico vi porteranno le ultime notizie.10Vi saluta Aristarco, che è qui in prigione con me, ed anche Marco, parente di Barnaba. Riguardo a Marco, come ho detto prima, se viene, accoglietelo bene.11Vi saluta anche Gesù, detto il Giusto. Questi sono i soli Giudei cristiani che lavorano qui con me; sapeste di che consolazione mi sono stati!12Un saluto anche da Èpafra, vostro concittadino, servo del Signore Gesù Cristo, che non cessa di pregare per voi, chiedendo a Dio di rendervi forti e perfetti, e di aiutarvi a sapere quale è la sua volontà in tutto ciò che fate.13Posso assicurarvi che Èpafra non cessa di pregare per voi ed anche per i credenti di Laodicèa e di Geràpoli.14Vi saluta Luca, il nostro caro medico, insieme con Dema.15Vi prego di salutare gli amici cristiani di Laodicèa, salutatemi anche Ninfa e tutti quelli che si riuniscono in casa sua.16Dopo che avete letto questa lettera, passatela alla chiesa di Laodicèa, e voi potete leggere quella che ho scritto loro.17Dite ad Archippo: «Bada di eseguire bene lʼincarico che il Signore ti ha dato».18Ecco il mio saluto personale, scritto di mio pugno: ricordatevi di me che sono in prigione. La grazia di Dio sia con voi. Paolo.