Aiuto

Nuova Riveduta 2006

Privilegi dei Giudei

1 Qual è dunque il vantaggio del Giudeo? Qual è l’utilità della circoncisione?
2 Grande in ogni senso. Prima di tutto, perché a loro furono affidate le rivelazioni di Dio.
3 Che vuol dire infatti se alcuni sono stati increduli? La loro incredulità annullerà la fedeltà di Dio?
4 No di certo! Anzi, sia Dio riconosciuto veritiero e ogni uomo bugiardo, com’è scritto: «Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole #e trionfi quando sei giudicato»1.
5 Ma se la nostra ingiustizia fa risaltare la giustizia di Dio, che diremo? Che Dio è ingiusto quando dà corso alla sua ira? (Parlo alla maniera degli uomini.)
6 No di certo! Perché, altrimenti, come potrà Dio giudicare il mondo?
7 Ma se per la mia menzogna la verità di Dio sovrabbonda a sua gloria, perché sono ancora giudicato come peccatore?
8 Perché non «facciamo il male affinché ne venga il bene», come da taluni siamo calunniosamente accusati di dire? La condanna di costoro è giusta.

Universalità del peccato

9 Che dire dunque? Noi siamo forse superiori? No, affatto! Perché abbiamo già dimostrato che tutti, Giudei e Greci, sono sottoposti al peccato,
10 com’è scritto: «Non c’è nessun giusto, #neppure uno.
11 Non c’è nessuno che capisca, #non c’è nessuno che cerchi Dio.
12 Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti. #Non c’è nessuno che pratichi la bontà, {no,} neppure uno».
13 «La loro gola è un sepolcro aperto; #con le loro lingue hanno tramato frode». #«Sotto le loro labbra c’è un veleno di serpenti».
14 «La loro bocca è piena di maledizione e di amarezza».
15 «I loro piedi sono veloci a spargere il sangue.
16 Rovina e calamità sono sul loro cammino
17 e non conoscono la via della pace».
18 «Non c’è timor di Dio davanti ai loro occhi»2.
19 Or noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che sono sotto la legge, affinché sia chiusa ogni bocca e tutto il mondo sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio;
20 perché mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui; infatti la legge dà la conoscenza del peccato.

La giustificazione attraverso la fede in Cristo

21 Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti:
22 vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono. Infatti non c’è distinzione:
23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,
24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.
25 Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio3 mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato,
26 al tempo della sua divina pazienza; e per dimostrare la sua giustizia nel tempo presente affinché egli sia giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù.
27 Dov’è dunque il vanto? Esso è escluso. Per quale legge? Delle opere? No, ma per la legge della fede;
28 poiché riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge.
29 Dio è forse soltanto il Dio dei Giudei? Non è egli anche il Dio degli altri popoli? Certo, è anche il Dio degli altri popoli,
30 poiché c’è un solo Dio, il quale giustificherà il circonciso per fede, e l’incirconciso ugualmente per mezzo della fede.
31 Annulliamo dunque la legge mediante la fede? No di certo! Anzi, confermiamo la legge.
1  Affinché… sei giudicato, citazione del Salmo 51:4.
2  Non c’è… ai loro occhi, citazione nella quale ritroviamo numerosi brani dell’Antico Testamento: Salmo 14:1-3; 53:1-3; 5:9; 140:3; 10:7; Isaia 59:7-8; Salmo 36:1.
3  Sacrificio propiziatorio, sacrificio prescritto dalla legge mosaica per soddisfare le esigenze della giustizia divina.
© 2017 ERF Medien