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Nuova Riveduta 2006

Consacrazione di Aaronne e dei suoi figli

1 Il Signore parlò ancora a Mosè, e disse:
2 «Prendi Aaronne e i suoi figli con lui, i paramenti, l’olio dell’unzione, il toro del sacrificio espiatorio, i due montoni e il paniere dei pani azzimi;
3 e convoca tutta la comunità all’ingresso della tenda di convegno».
4 Mosè fece come il Signore gli aveva ordinato e la comunità fu convocata all’ingresso della tenda di convegno.
5 Mosè disse alla comunità: «Questo è quello che il Signore ha ordinato di fare».
6 Mosè fece avvicinare Aaronne e i suoi figli, e li lavò con acqua.
7 Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della cintura, gli mise addosso il manto, gli mise l’efod1 e lo cinse della cintura artistica dell’efod, con la quale gli fissò l’efod addosso.
8 Gli mise pure il pettorale2, e sul pettorale mise l’urim e il tummim3.
9 Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose la lamina d’oro, il santo diadema, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
10 Poi Mosè prese l’olio dell’unzione, unse il tabernacolo e tutte le cose che vi si trovavano e le consacrò.
11 Fece sette aspersioni sull’altare, lo unse con tutti i suoi utensili, la conca e la sua base, per consacrarli.
12 Versò dell’olio dell’unzione sul capo di Aaronne e unse Aaronne, per consacrarlo.
13 Poi Mosè fece avvicinare i figli di Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture e legò sul loro capo delle mitre, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
14 Fece quindi avvicinare il toro del sacrificio espiatorio, e Aaronne e i suoi figli gli posarono le mani sulla testa.
15 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue, lo mise con il dito sui corni dell’altare da ogni lato, e purificò l’altare; poi sparse il resto del sangue ai piedi dell’altare e lo consacrò per fare su di esso l’espiazione.
16 Prese tutto il grasso che era sulle interiora, la rete del fegato, i due rognoni con il loro grasso, e Mosè fece bruciare tutto sull’altare.
17 Ma il toro, la sua pelle, la sua carne e i suoi escrementi, li bruciò fuori del campo, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
18 Fece quindi avvicinare il montone dell’olocausto e Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla sua testa.
19 Mosè lo sgozzò e sparse il sangue sull’altare da ogni lato.
20 Poi fece a pezzi il montone, e Mosè fece bruciare la testa, i pezzi e il grasso;
21 quando ne ebbe lavato le interiora e le zampe con acqua, fece bruciare tutto il montone sull’altare. Fu un olocausto di profumo soave, un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
22 Poi fece avvicinare il secondo montone, il montone della consacrazione; Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla testa del montone.
23 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue e lo mise sull’estremità dell’orecchio destro di Aaronne, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro.
24 Poi Mosè fece avvicinare i figli di Aaronne, e mise di quel sangue sull’estremità del loro orecchio destro, sul pollice della loro mano destra e sull’alluce del loro piede destro; e sparse il resto del sangue sull’altare da ogni lato.
25 Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso che copriva le interiora, la rete del fegato, i due rognoni, il loro grasso, e la coscia destra;
26 dal paniere dei pani azzimi, che era davanti al Signore, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta intrisa d’olio e una galletta, e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra.
27 Poi mise tutte queste cose nelle mani di Aaronne e nelle mani dei suoi figli, e le agitò come offerta agitata davanti al Signore.
28 Mosè quindi le prese dalle loro mani e le fece bruciare sull’altare sopra l’olocausto. Fu un sacrificio di consacrazione, di profumo soave: un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore.
29 Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti al Signore; questa fu la parte del montone della consacrazione, toccata a Mosè, come il Signore gli aveva ordinato.
30 Mosè prese quindi dell’olio dell’unzione e del sangue che era sopra l’altare; spruzzò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i loro paramenti; così consacrò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i loro paramenti con lui.
31 Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la carne all’ingresso della tenda di convegno; la mangerete lì con il pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: “Aaronne e i suoi figli la mangeranno”.
32 Quel che rimane della carne e del pane lo brucerete.
33 Per sette giorni non vi allontanerete dall’ingresso della tenda di convegno, finché non siano compiuti i giorni della vostra consacrazione; poiché la vostra consacrazione durerà sette giorni.
34 Ciò che si è fatto oggi è stato ordinato dal Signore, per fare espiazione per voi.
35 Rimarrete dunque sette giorni all’ingresso della tenda di convegno, giorno e notte, e osserverete il comandamento del Signore, affinché non moriate; poiché così mi è stato ordinato».
36 Aaronne e i suoi figli fecero tutte le cose che il Signore aveva ordinato per mezzo di Mosè.
1  Efod, due pezzi di stoffa uniti con delle spalline sulle quali erano poste due pietre di onice con incisi i nomi dei figli di Giacobbe.
2  Pettorale, pezzo di stoffa quadrato e doppio, portato sull’efod, sul quale erano incastonate dodici pietre con incisi i nomi dei figli di Giacobbe.
3  L’urim e il tummim, si tratta di oggetti perlopiù sconosciuti dei quali si serviva il sommo sacerdote per discernere la volontà di Dio per il popolo.
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