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La Parola è Vita

Lazzaro morto da quattro giorni

1-2 A Betània, intanto, Lazzaro, fratello di Marta e Maria (la donna che in seguito, profumo i piedi del Signore e li asciugo con i suoi capelli), si ammalo.
3 Le due sorelle subito mandarono a chiamare Gesù con questo messaggio: "Signore, il tuo caro amico è gravemente ammalato".
4 Quando Gesù seppe della cosa, rispose: "Lo scopo di questa malattia non è la morte di Lazzaro, ma la gloria di Dio, perché suo Figlio sia lodato!"
5 Nonostante volesse molto bene a Marta, a Maria e a Lazzaro,
6 pur sapendo della malattia di quest'ultimo, Gesù si trattenne dov'era per altri due giorni.
7 Poi finalmente disse ai discepoli: "Torniamo in Giudea".
8 "Maestro", osservarono i discepoli, "soltanto pochi giorni fa i Giudei volevano ucciderti. E tu ci vuoi già ritornare?"
9 Gesù rispose: "Non ci sono dodici ore ogni giorno? Se uno cammina di giorno non cade, perché cammina con sicurezza alla luce del sole.
10 Di notte, invece, puo cadere, perché è buio".
11 Poi aggiunse: "Il nostro amico Lazzaro dorme, ma ora vado a svegliarlo!"
12 Allora i discepoli, pensando che Gesù dicesse che Lazzaro stava riposando, commentarono: "Meglio così, vuol dire che sta migliorando!"
13 Il Signore, invece, intendeva dire che Lazzaro era morto, ma i discepoli credevano che riposasse.
14 Allora Gesù disse chiaramente: "Lazzaro è morto!
15 Ma sono contento per voi che io non sia stato là, perché ora avrete un'altra occasione per credere in me. Venite, andiamo da lui!"
16 Tommaso, detto "il gemello", disse ai compagni: "Andiamo anche noi a morire con lui!"
17 Quando arrivarono a Betània, seppero che Lazzaro era già stato sepolto da quattro giorni.
18 Betània dista circa tre chilometri da Gerusalemme, e
19 molti Giudei erano venuti a fare le condoglianze e a consolare Marta e Maria.
20 Quando Marta seppe che stava arrivando Gesù, ando ad incontrarlo, mentre Maria rimase in casa.
21 Marta disse a Gesù: "Signore se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!
22 Ma anche adesso so che Dio farà qualunque cosa gli chiederai".
23 Gesù le disse: "Tuo fratello tornerà in vita!"
24 "Sì, lo so", replico Marta, "nella risurrezione dell'ultimo giorno".
25 Gesù le disse: "Io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se muore vivrà,
26 anzi chi vive e crede in me non perirà mai. Lo credi tu, Marta?"
27 "Sì, Maestro", rispose la donna. "Io credo che tu sei il Messia, il Figlio di Dio, quello che doveva venire nel mondo".
28 Detto cio, Marta torno da Maria e, prendendola in disparte, le disse: "Il Maestro è qui e vuole vederti".
29 Sentito questo, Maria s'affretto a correre da Gesù.
30 Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era rimasto là dove Marta lo aveva incontrato.
31 Quando i Giudei, che stavano nella casa con Maria per consolarla, la videro allontanarsi di fretta, pensarono che stesse andando a piangere sulla tomba di Lazzaro, e la seguirono.
32 Appena Maria raggiunse Gesù, gli si getto ai suoi piedi e disse: "Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!"
33 Quando Gesù vide Maria e i Giudei che piangevano, si sentì profondamente turbato:
34 "Dov'è sepolto?" domando."Vieni a vedere", risposero.
35 Gesù pianse.
36 E i Giudei commentavano: "Guardate quanto gli voleva bene!"

Lazzaro, vieni fuori!

37 Ma alcuni di loro aggiunsero: "Se ha guarito un cieco, non poteva far in modo che Lazzaro non morisse?"
38 Gesù si sentì di nuovo turbato. Arrivarono alla tomba, una grotta chiusa da una grossa pietra.
39 "Spostate la pietra!" ordino Gesù.A queste parole Marta, la sorella del morto, obietto: "Signore, è morto già da quattro giorni, ormai puzza!"
40 Ma Gesù replico: "Marta, non ti ho detto che se crederai, assisterai alla gloria di Dio?"
41 Rimossero, quindi, la pietra. Allora Gesù alzo gli occhi al cielo e disse: "Padre, grazie di avermi ascoltato!
42 Tu mi ascolti sempre, lo so, ma l'ho detto per la folla qui presente, perché credano che sei stato tu a mandarmi".
43 Detto questo, grido: "Lazzaro, vieni fuori!"
44 Ed il morto uscì, tutto fasciato e con la faccia coperta da un fazzoletto.Gesù disse loro: "Toglietegli le bende e lasciatelo andare!"
45 Visto cio che Gesù aveva fatto, molti dei Giudei che avevano seguito Maria, credettero in lui.
46 Altri, invece, andarono dai Farisei a riferire cio che aveva fatto.

Gesù condannato

47 Allora i capi sacerdoti e i Farisei si riunirono in consiglio per discutere la situazione. "Che facciamo?" si chiedevano. "Quest'uomo compie molti miracoli!
48 Se lo lasciamo fare, tutta la popolazione crederà in lui e l'esercito romano verrà a distruggere il nostro tempio e la nostra nazione".
49 Uno di loro, Caiafa, quell'anno in carica di sommo sacerdote, disse: "Ma non capite?
50 Non vi rendete conto che è meglio per noi la morte di un solo uomo a favore di tutto il popolo, piuttosto che la morte di tutto il paese?"
51 Caiafa non aveva parlato così di sua iniziativa, ma poiché era sommo sacerdote quell'anno, profetizzo che Gesù sarebbe morto per la nazione,
52 e non soltanto per la nazione, ma anche per unire i figli dispersi di Dio.
53 Iniziarono quindi a darsi da fare per ucciderlo.
54 Gesù, allora, non si fece più vedere in pubblico, e si allontano da Gerusalemme. Raggiunti i confini del deserto, si reco nel villaggio di Efraim, dove rimase con i discepoli.
55 La festa della Pasqua era vicina e molta gente arrivava a Gerusalemme dalla campagna con qualche giorno di anticipo per partecipare alla cerimonia di purificazione.
56 Nel tempio cercavano Gesù e dicevano tra di loro: "Che pensate? Verrà alla festa?"
57 Nel frattempo, i capi sacerdoti e i Farisei avevano dato ordine che, se qualcuno sapeva dov'era Gesù, doveva denunciarlo in modo che potevano arrestarlo.
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