1.Samuel 17 | 聖經當代譯本修訂版 Nuova Riveduta 2006

1.Samuel 17 | 聖經當代譯本修訂版

大衛迎戰歌利亞

1 非利士人在猶大的梭哥招聚軍隊,準備作戰。他們在梭哥和亞西加之間的以弗·大憫紮營。 2 掃羅和以色列人也聚集起來在以拉谷安營,擺好陣勢準備迎戰。 3 雙方的軍隊在兩邊的山上對峙,中間隔著山谷。 4 非利士營中有個名叫歌利亞的巨人出來討戰。他來自迦特,身高三米, 5 頭戴銅盔,身穿重達五十七公斤的鎧甲, 6 腿上有銅護膝,肩背銅戟。 7 戟柄粗如織布機的軸,鐵戟頭重七公斤。有衛士拿著他的盾牌走在前面。 8 他挑戰以色列人,說:「你們為什麼列陣打仗呢?我是非利士人,你們是掃羅的僕人,你們選一個人下來跟我一比高下。 9 如果他打得過我,將我殺了,我們就做你們的奴隸。但如果我戰勝他,把他殺了,你們就要做我們的奴隸,服侍我們。 10 我今天向以色列軍隊罵陣,你們找一個人出來跟我比個高下吧!」 11 掃羅和所有以色列人聽了非利士人的這些話,都嚇得驚恐不已。 12 大衛是以法他人耶西的兒子。掃羅執政期間,耶西已經年紀老邁,住在猶大的伯利恆,有八個兒子。 13 他的三個兒子已經跟隨掃羅去打仗了,他們是長子以利押、次子亞比拿達和三子沙瑪。 14 大衛年紀最小,他的三個哥哥跟隨掃羅期間, 15 他有時去掃羅的軍營,有時回伯利恆為他父親放羊。 16 這非利士人早晚都出來罵陣,長達四十天。 17 一天,耶西對大衛說:「你帶上十公斤烤麥和十個餅,趕快到軍營中送給你的哥哥們。 18 再帶十塊奶餅送給他們的千夫長,看望一下他們,帶個信兒回來。 19 他們跟隨掃羅率領的以色列軍在以拉谷跟非利士人打仗。」 20 大衛清早起來把羊交給一個牧人看顧,然後照父親的吩咐帶著食物出發了。他來到軍營的時候,大軍正吶喊著出戰。 21 以色列人與非利士人擺好陣勢,兩軍對壘。 22 大衛把帶來的東西交給負責看守的人保管,自己跑到陣中去問候哥哥們。 23 他們正在交談的時候,非利士軍中的迦特人歌利亞出來像往常一樣向以色列軍罵陣,大衛都聽見了。 24 以色列人一看見歌利亞都競相奔逃,極其害怕。 25 以色列人彼此議論說:「看那個人!他是來向以色列軍罵陣的。誰要能殺死他,王必有重賞,還會把女兒嫁給他為妻,並免去他父親家在以色列應繳的賦稅。」 26 大衛問站在旁邊的人:「如果有人殺了這非利士人,洗掉以色列人的羞辱,他會得到什麼呢?這個未受割禮的非利士人是誰?竟敢向永活上帝的軍隊罵陣!」 27 他們就把剛才的話一一告訴大衛。 28 大衛的長兄以利押聽見他跟人說話,就憤怒地對他說:「你來這裡做什麽?你把曠野的那幾隻羊交給誰了?我知道你驕傲自大,心懷惡意,你來只是想看打仗。」 29 大衛說:「我做錯了什麼?我問一下都不行嗎?」 30 他又去問其他人同樣的問題,得到了同樣的答覆。 31 有人聽見了大衛的話,就去告訴掃羅,掃羅便派人來召大衛。 32 大衛對掃羅說:「大家不要因這個非利士人而喪膽,讓僕人去戰他。」 33 掃羅說:「你不能去,你年紀還小,他卻是一個久經沙場的戰士。」 34 大衛說:「我一直替父親放羊,有時候獅子或熊會從羊群中叼走羊, 35 我會去追打牠,把羊從牠口中救出來。如果牠起來攻擊我,我就揪著牠的鬍子把牠打死。 36 我曾打死過獅子和熊。這未受割禮的非利士人竟敢向永活上帝的軍隊罵陣,他的下場也必像獅子和熊一樣。 37 耶和華曾經從獅子和熊的利爪下拯救我,祂也必從非利士人手中拯救我。」掃羅對大衛說:「去吧,願耶和華與你同在。」 38 掃羅把自己的戰袍給大衛穿上,又給他戴上自己的頭盔,穿上自己的鎧甲。 39 大衛把刀挎在戰袍上,試著走了幾步,卻不習慣這種裝束,就對掃羅說:「我穿著這些無法作戰,因為我不習慣。」他便摘下頭盔,卸下鎧甲, 40 然後拿著杖,在溪裡撿了五塊光滑的石頭放進牧人用的袋子,拿著投石器向歌利亞走去。 41 歌利亞也迎著大衛走來,衛士拿著他的盾牌走在前面。 42 歌利亞見大衛是個面色紅潤、相貌英俊的少年,就藐視他。 43 他對大衛說:「你拿著棍子來戰我,難道我是一條狗嗎?」他就憑自己的神明咒詛大衛, 44 又說:「你過來,我要把你的肉丟給天上的飛禽和地上的走獸。」 45 大衛答道:「你是靠刀槍劍戟來攻擊我,我是靠萬軍之耶和華的名,就是你所蔑視的以色列軍隊的上帝來迎戰你。 46 今天,耶和華必把你交在我手中,我必殺死你,砍掉你的頭,用非利士軍兵的屍體餵天上的飛禽和地上的走獸,使普天下都知道以色列有上帝。 47 這裡所有的人都必知道耶和華拯救人不靠刀槍,因為祂掌管戰爭的勝負。祂必把你們交在我們手中。」 48 歌利亞迎面走來的時候,大衛就飛快地跑上去應戰, 49 他從袋裡拿出一塊石子用投石器猛力拋去,石子擊中歌利亞的額頭,嵌了進去,他迎面栽倒在地。 50 大衛就這樣不用刀劍,只用投石器和一塊石子戰勝了那個非利士人,殺死了他。 51 大衛跑到那非利士人身邊,從他刀鞘裡拔出刀殺了他,並割下他的頭顱。非利士人看見自己的英雄死了,紛紛逃跑。 52 以色列人和猶大人乘勢吶喊,追殺非利士人,直追到迦特和以革倫的城門。通往迦特和以革倫的沙拉音大道上到處是非利士人的屍體。 53 以色列軍隊追殺非利士人回來,又擄掠了他們的營地。 54 大衛把那非利士人的頭顱帶到耶路撒冷,把那人的兵器存放在自己的帳篷中。 55 掃羅看見大衛出去迎戰歌利亞,就問押尼珥元帥:「押尼珥啊,那少年是誰的兒子?」押尼珥答道:「王啊,我向你發誓,我真的不知道。」 56 掃羅王說:「你去查查他是誰的兒子。」 57 大衛殺了歌利亞回來,押尼珥就把他帶到掃羅那裡,他手上還拿著那非利士人的頭顱。 58 掃羅問他:「年輕人,你是誰的兒子?」大衛答道:「我是你僕人伯利恆人耶西的兒子。」

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Nuova Riveduta 2006

Davide vince Goliat

1 I Filistei raccolsero i loro eserciti per combattere e si radunarono a Soco, che appartiene a Giuda, e si accamparono tra Soco e Azeca, a Efes-Dammim. 2 Saul e gli uomini d’Israele si radunarono anch’essi, si accamparono nella valle dei terebinti e si schierarono in battaglia contro i Filistei. 3 I Filistei stavano sul monte da una parte e Israele stava sul monte dall’altra; in mezzo a loro c’era la valle. 4 Dall’accampamento dei Filistei uscì un campione di nome Goliat, di Gat, alto sei cubiti e un palmo. 5 Aveva in testa un elmo di bronzo, indossava una corazza a squame che pesava cinquemila sicli di bronzo, 6 portava delle gambiere di bronzo e un giavellotto di bronzo dietro le spalle. 7 L’asta della sua lancia era robusta come un subbio di tessitore, la punta della lancia pesava seicento sicli di ferro e colui che portava il suo scudo lo precedeva. 8 Egli dunque si fermò e, rivolto alle schiere d’Israele, gridò: «Perché uscite a schierarvi in battaglia? Non sono io il Filisteo e voi dei servi di Saul? Scegliete uno dei vostri e scenda contro di me. 9 Se egli potrà lottare con me e uccidermi, noi saremo vostri servi; ma se io sarò vincitore e lo ucciderò, voi sarete nostri sudditi e ci servirete». 10 Il Filisteo aggiunse: «Io lancio oggi questa sfida a disonore delle schiere d’Israele: datemi un uomo e ci batteremo!» 11 Quando Saul e tutto Israele udirono queste parole del Filisteo, rimasero sgomenti ed ebbero gran paura. 12 Ora Davide era figlio di quell’uomo efrateo di Betlemme di Giuda, che si chiamava Isai. Questi aveva otto figli e al tempo di Saul era vecchio, molto avanti negli anni. 13 I tre figli maggiori d’Isai erano andati alla guerra con Saul; essi si chiamavano: Eliab il primogenito, Abinadab il secondo e Samma il terzo. 14 Davide era il più giovane; quando i tre maggiori ebbero seguito Saul, 15 Davide partì da Saul e tornò a Betlemme a pascolare le pecore di suo padre. 16 Intanto il Filisteo si faceva avanti mattina e sera; si presentò così per quaranta giorni. 17 Un giorno Isai disse a Davide suo figlio: «Prendi per i tuoi fratelli quest’efa di grano arrostito e questi dieci pani, e portali presto ai tuoi fratelli nell’accampamento. 18 Porta anche questi dieci formaggi al comandante del loro migliaio; vedi se i tuoi fratelli stanno bene e riportami un segno da parte loro. 19 Saul ed essi, con tutti gli uomini d’Israele, stanno nella valle dei terebinti a combattere contro i Filistei». 20 L’indomani Davide si alzò di buon mattino, lasciò le pecore a un guardiano, prese il suo carico e partì come Isai gli aveva ordinato; appena giunse al parco dei carri, l’esercito usciva per schierarsi in battaglia e alzava il grido di guerra. 21 Israeliti e Filistei si erano schierati: un esercito di fronte all’altro. 22 Davide lasciò al guardiano dei bagagli le cose che portava e corse alla linea di battaglia; appena la raggiunse chiese ai suoi fratelli come stavano. 23 Mentre egli parlava con loro, ecco uscire dalle file dei Filistei quel campione, quel Filisteo di Gat, di nome Goliat, ripetendo le solite parole; e Davide le udì. 24 Tutti gli uomini d’Israele, alla vista di quell’uomo, fuggirono davanti a lui, presi da gran paura. 25 Gli uomini d’Israele dicevano: «Avete visto quell’uomo che avanza? Egli avanza per coprire di vergogna Israele. Se qualcuno lo uccide, il re lo farà molto ricco, gli darà sua figlia ed esenterà la casa del padre di lui da ogni obbligo in Israele». 26 Davide, rivolgendosi a quelli che gli erano vicini, disse: «Che si farà dunque all’uomo che ucciderà il Filisteo e toglierà questa vergogna a Israele? Chi è questo Filisteo, questo incirconciso, che osa insultare le schiere del Dio vivente?» 27 La gente gli rispose con le stesse parole di prima, dicendo: «Si farà questo e questo a colui che lo ucciderà». 28 Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, si accese d’ira contro di lui e disse: «Perché sei sceso qua? A chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per vedere la battaglia». 29 Davide rispose: «Che ho fatto ora? Non era che una semplice domanda!» 30 Poi, allontanandosi da lui, si rivolse a un altro facendo la stessa domanda; e la gente gli diede la stessa risposta di prima. 31 Le parole che Davide aveva dette furono sentite e riportate a Saul, che lo fece venire. 32 Davide disse a Saul: «Nessuno si perda d’animo a motivo di costui! Il tuo servo andrà e si batterà con quel Filisteo». 33 Saul disse a Davide: «Tu non puoi andare a batterti con quel Filisteo; poiché tu non sei che un ragazzo, ed egli è un guerriero fin dalla sua giovinezza». 34 Davide rispose a Saul: «Il tuo servo pascolava il gregge di suo padre e talvolta veniva un leone o un orso a portare via una pecora dal gregge. 35 Allora gli correvo dietro, lo colpivo, gli strappavo dalle fauci la preda; e se quello mi si rivoltava contro, lo afferravo per le mascelle, lo ferivo e lo ammazzavo. 36 Sì, il tuo servo ha ucciso il leone e l’orso; questo Filisteo incirconciso sarà come uno di quelli, perché ha coperto di vergogna le schiere del Dio vivente». 37 Davide soggiunse: «Il Signore, che mi liberò dalla zampa del leone e dalla zampa dell’orso, mi libererà anche dalla mano di questo Filisteo». Saul disse a Davide: «Va’, e il Signore sia con te». 38 Saul rivestì Davide della sua armatura, gli mise in capo un elmo di bronzo e gli fece mettere la corazza. 39 Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; allora disse a Saul: «Non posso camminare con questa armatura, non ci sono abituato». E se la tolse di dosso. 40 Poi prese in mano il suo bastone, si scelse nel torrente cinque pietre ben lisce, le pose nella sacchetta da pastore che gli serviva da bisaccia, e con la fionda in mano si diresse verso il Filisteo. 41 Intanto avanzava anche il Filisteo, avvicinandosi sempre più a Davide, mentre il suo scudiero lo precedeva. 42 Quando il Filisteo vide Davide, lo disprezzò, perché egli non era che un ragazzo, biondo e di bell’aspetto. 43 Il Filisteo disse a Davide: «Sono forse un cane, che tu vieni contro di me con il bastone?» E maledisse Davide in nome dei suoi dèi. 44 Poi il Filisteo disse a Davide: «Vieni qua, e darò la tua carne in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie dei campi». 45 Allora Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del Signore degli eserciti, del Dio delle schiere d’Israele che tu hai insultate. 46 Oggi il Signore ti darà nelle mie mani e io ti abbatterò; ti taglierò la testa, e darò oggi stesso i cadaveri dell’esercito dei Filistei in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra; così tutta la terra riconoscerà che c’è un Dio in Israele, 47 e tutta questa moltitudine riconoscerà che il Signore non ha bisogno di spada né di lancia per salvare; poiché l’esito della battaglia dipende dal Signore ed egli vi darà nelle nostre mani». 48 Appena il Filisteo si mosse e si fece avanti per avvicinarsi a Davide, anche Davide corse verso la linea di battaglia contro il Filisteo; 49 mise la mano nella sacchetta, prese una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte; la pietra gli si conficcò nella fronte ed egli cadde con la faccia a terra. 50 Così Davide, con una fionda e una pietra, vinse il Filisteo; lo colpì e lo uccise, senza avere spada in mano. 51 Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, gli prese la spada e, sguainatala, lo uccise e gli tagliò la testa. I Filistei, vedendo che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga. 52 Allora gli uomini d’Israele e di Giuda si alzarono, lanciarono il grido di guerra, e inseguirono i Filistei fino all’ingresso di Gat e alle porte di Ecron. I Filistei feriti a morte caddero sulla via di Saaraim, fino a Gat e fino a Ecron. 53 I figli d’Israele, dopo aver dato la caccia ai Filistei, tornarono e saccheggiarono il loro accampamento. 54 Davide prese la testa del Filisteo e la portò a Gerusalemme, ma ripose le armi di lui nella sua tenda. 55 Quando Saul aveva visto Davide che andava contro il Filisteo, aveva chiesto ad Abner, capo dell’esercito: «Abner, di chi è figlio questo ragazzo?» Abner aveva risposto: «Com’è vero che tu vivi, o re, io non lo so». 56 Allora il re disse: «Infòrmati di chi sia figlio questo ragazzo». 57 Quando Davide tornò, dopo aver ucciso il Filisteo, Abner lo prese e lo condusse da Saul; egli aveva ancora in mano la testa del Filisteo. 58 Saul gli chiese: «Ragazzo, di chi sei figlio?» Davide rispose: «Sono figlio del tuo servo Isai di Betlemme».