Jeremia 9 | 聖經當代譯本修訂版 Nuova Riveduta 2006

Jeremia 9 | 聖經當代譯本修訂版
1 真希望我的頭是水泉, 眼是淚泉, 好為我被殺的同胞晝夜哭泣; 2 真希望我在曠野有棲身之處, 以便遠離我的同胞, 因為他們是一群不忠不貞之徒。 3 耶和華說: 「他們鼓舌如簧,射出謊言, 遍地充滿詭詐,毫無誠實; 他們行惡不斷, 不認我是上帝。 4 你們要提防鄰居, 不要信賴弟兄, 因為弟兄詭計多端, 鄰居滿口是非。 5 他們彼此欺騙,不說真話; 他們說謊成性, 不知疲倦地肆意犯罪; 6 他們充滿詭詐, 不認我是上帝。 這是耶和華說的。」 7 因此,萬軍之耶和華說: 「看啊,我要熬煉、試驗這些罪惡的子民, 除此之外,我別無選擇。 8 他們舌如毒箭,說話詭詐, 對鄰居口蜜腹劍。 9 難道我不該懲罰他們嗎? 難道我不該報應這樣的民族嗎? 這是耶和華說的。」 10 我要為眾山悲傷痛哭, 為曠野的草原唱哀歌, 因為那裡一片荒涼,杳無人跡, 聽不見牲畜的叫聲, 飛鳥和走獸也逃去無蹤。 11 耶和華說:「我要使耶路撒冷淪為廢墟, 成為豺狼出沒之地; 我要使猶大的城邑荒涼, 不見人煙。」 12 誰有智慧明白這事呢?誰曾受過耶和華的指教可以講解這事呢?為什麼這片土地被蹂躪,變得荒涼、杳無人跡? 13 耶和華說:「這是因為他們棄絕我賜給他們的律法,不聽從我的話,不遵守我的命令, 14 執迷不悟,隨從他們祖先的教導去供奉巴力。」 15 因此,以色列的上帝——萬軍之耶和華說:「看啊,我要使這百姓吃苦艾,喝毒藥; 16 我要把他們分散到他們及其祖先都不認識的列國;我要使敵人追殺他們,直到滅絕他們。」 17 萬軍之耶和華說: 「把陪哭的婦人請來, 把最會哭的婦人帶來, 18 叫她們速來為我的子民哀哭, 哭得他們淚盈滿眶, 哭得他們淚如泉湧。 19 因為從錫安傳出哀鳴, 『我們滅亡了! 我們受了奇恥大辱! 我們的家園被毀, 我們只好背井離鄉。』」 20 婦人啊,你們要聽耶和華的話, 接受祂的教誨; 你們要教導女兒哀哭, 教導鄰居唱輓歌。 21 因為死亡從窗戶爬進我們的城堡, 吞滅街上的孩童和廣場上的青年。 22 耶和華說:「人們必屍橫遍野, 像散佈在田野上的糞便, 又像收割者身後沒有收集的禾捆。」 23 耶和華說:「智者不要誇耀自己的智慧,勇士不要誇耀自己的力量,富人不要誇耀自己的財富。 24 若有人誇耀,就讓他誇耀自己認識我是耶和華,知道我喜歡在地上憑慈愛、公平和正義行事。這是耶和華說的。」 25 耶和華說:「看啊,時候將到,我要懲罰所有只在身體受過割禮的人, 26 就是埃及人、猶大人、以東人、亞捫人、摩押人和所有住在曠野、剃了鬢髮的人,因為這些人,包括以色列人,都沒有受過真正的割禮,沒有受過內心的割禮。」

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Nuova Riveduta 2006
1 Oh, fosse la mia testa piena d’acqua e i miei occhi una fonte di lacrime! Io piangerei giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo! 2 Oh, se avessi nel deserto un rifugio da viandanti! Io abbandonerei il mio popolo e me ne andrei lontano da costoro, perché sono tutti adùlteri, un’adunata di traditori. 3 «Tendono la lingua, che è il loro arco, per scoccare menzogne; sono diventati potenti nel paese, ma non per agire con fedeltà, poiché passano di malvagità in malvagità e non conoscono me», dice il Signore. 4 «Si guardi ciascuno dal suo amico, nessuno si fidi del suo fratello; poiché ogni fratello non fa che ingannare, ogni amico va spargendo calunnie. 5 L’uno inganna l’altro, non dice la verità; esercitano la loro lingua a mentire, si affannano a fare il male. 6 La tua abitazione è in mezzo alla malafede; per malafede costoro rifiutano di conoscermi», dice il Signore. 7 Perciò, così parla il Signore degli eserciti: «Ecco, io li fonderò nel crogiuolo per saggiarli; poiché che altro dovrei fare per la figlia del mio popolo? 8 La loro lingua è una freccia micidiale, essa non parla che in malafede; con la bocca ognuno parla di pace al suo prossimo, ma nel cuore gli tende insidie. 9 Non dovrei forse punirli per queste cose», dice il Signore, «non dovrei forse vendicarmi di una simile nazione?» 10 Io voglio prorompere in pianto e in gemito per i monti; voglio spandere un lamento per i pascoli del deserto, perché sono bruciati, al punto che nessuno più vi passa, non vi si ode più muggito di mandrie; gli uccelli del cielo e le bestie sono fuggite, sono scomparse. 11 «Io ridurrò Gerusalemme in un mucchio di macerie, in un covo di sciacalli, e farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti». 12 Chi è il saggio che capisca queste cose? A chi ha parlato la bocca del Signore perché egli ne dia notizia? Perché il paese è distrutto, desolato come un deserto al punto che non vi passa più nessuno? 13 Il Signore risponde: «Perché costoro hanno abbandonato la mia legge, che io avevo loro messa davanti, e non hanno dato ascolto alla mia voce né l’hanno seguita nella loro condotta; 14 ma hanno seguito la caparbietà del loro cuore e sono andati dietro ai Baal, come i loro padri insegnarono loro». 15 Perciò così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: «Ecco, io farò mangiare assenzio a questo popolo e gli farò bere acqua avvelenata. 16 Io li disperderò fra le nazioni che né loro né i loro padri hanno conosciuto; manderò dietro a loro la spada, finché io li abbia consumati». 17 Così parla il Signore degli eserciti: «Pensate a chiamare delle piagnone, e che esse vengano! Invitate le più accorte, e che esse vengano 18 e si affrettino a fare un lamento su di noi, sì che i nostri occhi si sciolgano in lacrime e l’acqua fluisca dalle nostre palpebre. 19 Infatti una voce di lamento si fa udire da Sion: “Come siamo devastati! Siamo coperti di vergogna, perché dobbiamo abbandonare il paese, ora che hanno abbattuto le nostre case”». 20 Donne, ascoltate la parola del Signore, e le vostre orecchie ricevano la parola dalla sua bocca! Insegnate alle vostre figlie dei lamenti, ognuna insegni alla sua compagna dei canti funebri! 21 Poiché la morte è salita alle nostre finestre, è entrata nei nostri palazzi per far sparire i bambini dalle strade e i giovani dalle piazze. 22 Di’: «Così parla il Signore: “I cadaveri degli uomini cadranno come letame sull’aperta campagna, come un mannello che il mietitore si lascia indietro e che nessuno raccoglie”». 23 Così parla il Signore: «Il saggio non si glori della sua saggezza, il forte non si glori della sua forza, il ricco non si glori della sua ricchezza; 24 ma chi si gloria si glori di questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono il Signore. Io pratico la bontà, il diritto e la giustizia sulla terra, perché di queste cose mi compiaccio», dice il Signore. 25 «Ecco, i giorni vengono», dice il Signore, «in cui punirò tutti i circoncisi che sono incirconcisi: 26 l’Egitto, Giuda, Edom, i figli di Ammon, Moab, tutti quelli che si radono le tempie e abitano nel deserto; infatti tutte le nazioni sono incirconcise, e tutta la casa d’Israele è incirconcisa di cuore».