2.Korinther 1 | 聖經當代譯本修訂版 Nuova Riveduta 2006

2.Korinther 1 | 聖經當代譯本修訂版

問候

1 我是奉上帝旨意作基督耶穌使徒的保羅,與提摩太弟兄寫信給在哥林多的上帝的教會以及亞該亞境內所有的聖徒。 2 願我們的父上帝和主耶穌基督賜給你們恩典和平安!

上帝的安慰

3 我們主耶穌基督的父上帝當受讚美!祂是仁慈的父和賜一切安慰的上帝。 4 我們遭遇任何患難,祂都安慰我們,使我們能夠用祂給我們的安慰去安慰那些在各樣患難中的人。 5 正如我們多受基督所受的苦楚,也靠基督多得安慰。 6 我們遭受患難,是為了使你們得到安慰和拯救;我們得到安慰,也是為了使你們得到安慰,以便你們能忍受像我們所遭遇的諸般苦難。 7 我們對你們堅信不移,因為知道你們既和我們同受患難,也必和我們同得安慰。 8 弟兄姊妹,希望你們知道我們在亞細亞所遭遇的苦難。那時我們承受極大的壓力,超過了我們的極限,甚至連活命的指望都沒了。 9 我們心裡覺得必死無疑,這使我們不倚靠自己,只倚靠使死人復活的上帝。 10 祂曾救我們脫離死亡的威脅,將來還要救我們。我們深信祂必繼續救我們。 11 你們也要用祈禱幫助我們,使恩典藉著許多人的禱告臨到我們,眾人便因此而為我們感恩。

保羅改變計劃

12 我們感到自豪的是:我們本著上帝所賜的聖潔和誠實為人處世,倚靠祂的恩典,不倚靠人的聰明才智,對待你們更是這樣。這一點,我們的良心可以作證。 13 我們不寫任何你們讀不懂、不明白的內容。你們現在對我們有幾分認識,但我盼望你們最終完全認識到:當主耶穌再來的日子,你們將以我們為榮,正如我們將以你們為榮一樣。 15 我有這樣的把握,所以早就計劃去你們那裡,使你們有兩次蒙福的機會。 16 我打算從你們那裡去馬其頓,再從馬其頓回到你們那裡,然後你們為我送行前往猶太。 17 我定了這計劃,難道會反覆無常嗎?難道我是意氣用事,出爾反爾嗎? 18 我在信實的上帝面前保證:我們對你們說的話絕不會忽是忽非! 19 我和西拉、提摩太在你們當中所傳揚的那位上帝的兒子耶穌基督絕不會忽是忽非,在祂只有「是」。 20 因為上帝的一切應許在基督裡都是確實的,所以我們也是藉著基督說「阿們*」,將榮耀歸於上帝。 21 是上帝使我們和你們一同在基督裡信心堅固。祂差遣*了我們, 22 在我們身上蓋了祂自己的印記,並讓聖靈住在我們心中作擔保。 23 我求上帝為我作證:我沒有去哥林多,是為了寬容你們。 24 我們並不是要操縱你們的信仰,而是要幫助你們,使你們喜樂,因為你們在信仰上已經站穩了。

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Nuova Riveduta 2006

Indirizzo e saluti

1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timoteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto, con tutti i santi* che sono in tutta l’Acaia: 2 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.

Sofferenza e conforto di Paolo

3 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 il quale ci consola in ogni nostra afflizione affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione; 5 perché, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 6 Perciò se siamo afflitti, è per la vostra consolazione e salvezza; se siamo consolati, è per la vostra consolazione, la quale opera efficacemente nel farvi capaci di sopportare le stesse sofferenze che anche noi sopportiamo. 7 La nostra speranza nei vostri riguardi è salda, sapendo che, come siete partecipi delle sofferenze, siete anche partecipi della consolazione. 8 Fratelli, non vogliamo che ignoriate, riguardo all’afflizione che ci colse in Asia, che siamo stati grandemente oppressi, oltre le nostre forze, tanto da farci disperare perfino della vita. 9 Anzi, avevamo già noi stessi pronunciato la nostra sentenza di morte, affinché non mettessimo la nostra fiducia in noi stessi, ma in Dio, che risuscita i morti. 10 Egli ci ha liberati e ci libererà da un così gran pericolo di morte, e abbiamo la speranza che ci libererà ancora. 11 Cooperate anche voi con la preghiera, affinché per il favore divino che noi otterremo per mezzo della preghiera di molte persone siano rese grazie da molti per noi.

Sincerità di Paolo

12 Questo, infatti, è il nostro vanto: la testimonianza della nostra coscienza di esserci comportati nel mondo, e specialmente verso di voi, con la semplicità e la sincerità di Dio, non con sapienza carnale ma con la grazia di Dio. 13 Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, 14 come in parte avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il nostro nel giorno del {nostro} Signore Gesù. 15 Con questa fiducia, per procurarvi un duplice beneficio, volevo venire prima da voi 16 e, passando da voi, volevo andare in Macedonia; poi dalla Macedonia ritornare in mezzo a voi e voi mi avreste fatto proseguire per la Giudea. 17 Prendendo dunque questa decisione ho forse agito con leggerezza? Oppure le mie decisioni sono dettate dalla carne, in modo che in me ci sia allo stesso tempo il «sì, sì» e il «no, no»? 18 Ora, come è vero che Dio è fedele, la parola che vi abbiamo rivolta non è «sì» e «no». 19 Perché il Figlio di Dio, Cristo Gesù, che è stato da noi predicato fra voi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato «sì» e «no», ma è sempre stato «sì» in lui. 20 Infatti tutte le promesse di Dio hanno il loro «sì» in lui; perciò pure per mezzo di lui noi pronunciamo l’Amen alla gloria di Dio. 21 Ora colui che con voi ci fortifica in Cristo e che ci ha unti è Dio; 22 egli ci ha pure segnati con il proprio sigillo e ha messo la caparra dello Spirito nei nostri cuori.

Tristezza e gioia di Paolo

23 Ora io chiamo Dio come testimone sulla mia vita che è per risparmiarvi che non sono più venuto a Corinto. 24 Noi non signoreggiamo sulla vostra fede, ma siamo collaboratori della vostra gioia, perché nella fede già state saldi.