Römer 3 | 圣经当代译本修订版 Nuova Riveduta 2006

Römer 3 | 圣经当代译本修订版
1 那么,犹太人有什么长处呢?割礼有什么价值呢? 2 其实益处非常多!首先,上帝的圣言托付给了犹太人。 3 虽然有些人不相信,但那有什么关系呢?难道上帝的信实可靠会因他们的不信而化为无有吗? 4 当然不会!纵然人人都撒谎,上帝仍然真实可靠。正如圣经上说: “你的判语证明你是公义的; 你虽被人控告,却终必得胜。” 5 我姑且用人的观点说:“如果我们的不义可以反衬出上帝的公义,我们该做何论?上帝向我们发怒是祂不公正吗?” 6 当然不是!若是这样,上帝怎么能审判这世界呢? 7 你们又说:“如果我们的虚谎凸显出上帝的真实,增加祂的荣耀,为什么祂还要把我们当作罪人审判呢?” 8 为什么你们不干脆说:“我们作恶吧,好成就善事”?有人毁谤我们,说我们传这种道理。这些人受审判是罪有应得!

没有义人

9 那么,我们犹太人比别人优越吗?绝对不是!我们已经说过,无论是犹太人还是希腊人,所有的人都身陷罪中。 10 正如圣经上说: “没有义人,一个也没有, 11 没有人明白,没有人寻求上帝。 12 人人偏离正路,变得毫无价值。 没有人行善,一个也没有。 13 他们的喉咙是敞开的坟墓, 舌头上尽是诡诈, 嘴唇有蛇的毒液, 14 满口咒诅,言语恶毒; 15 杀人流血,脚步飞快; 16 所到之处,大肆毁灭; 17 平安之路,他们未曾知道; 18 他们眼中毫无对上帝的畏惧。” 19 我们知道律法所讲的都是针对律法之下的人,好叫所有的人都无话可说,使全世界都伏在上帝的审判之下。 20 因为无人能够靠遵行律法而被上帝视为义人,律法的本意是要使人知罪。

因信称义

21 但如今,上帝的义在律法以外显明出来,有律法和众先知做见证。 22 人只要信耶稣基督,就可以被上帝称为义人,没有一个人例外。 23 因为世人都犯了罪,亏欠上帝的荣耀, 24 但蒙上帝的恩典,靠着基督耶稣的救赎,世人被无条件地称为义人。 25 上帝使基督耶稣成为赎罪祭,以便人借着相信耶稣的宝血可以得到赦免。这是为了显明上帝的义,因为祂用忍耐的心宽容人过去的罪, 26 好在现今显明祂的义,使人知道祂是公义的,祂也称信耶稣的为义人。 27 既然如此,我们哪里能夸口呢?当然没有可夸的。靠什么方法让人不能夸口呢?靠遵行律法吗?不是!是靠信主的方法。 28 因为我们坚信人被称为义人是借着信,不是靠遵行律法。 29 难道上帝只是犹太人的上帝吗?祂不也是外族人的上帝吗?祂当然也是外族人的上帝。 30 因为上帝只有一位,祂本着信称受割礼的人为义人,也本着信称未受割礼的人为义人。 31 这么说来,我们是借着信心废掉上帝的律法吗?当然不是!我们反倒是巩固律法。

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Nuova Riveduta 2006

Privilegi dei Giudei

1 Qual è dunque il vantaggio del Giudeo? Qual è l’utilità della circoncisione? 2 Grande in ogni senso. Prima di tutto, perché a loro furono affidate le rivelazioni di Dio. 3 Che vuol dire infatti se alcuni sono stati increduli? La loro incredulità annullerà la fedeltà di Dio? 4 No di certo! Anzi, sia Dio riconosciuto veritiero e ogni uomo bugiardo, com’è scritto: «Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole e trionfi quando sei giudicato»*. 5 Ma se la nostra ingiustizia fa risaltare la giustizia di Dio, che diremo? Che Dio è ingiusto quando dà corso alla sua ira? (Parlo alla maniera degli uomini.) 6 No di certo! Perché, altrimenti, come potrà Dio giudicare il mondo? 7 Ma se per la mia menzogna la verità di Dio sovrabbonda a sua gloria, perché sono ancora giudicato come peccatore? 8 Perché non «facciamo il male affinché ne venga il bene», come da taluni siamo calunniosamente accusati di dire? La condanna di costoro è giusta.

Universalità del peccato

9 Che dire dunque? Noi siamo forse superiori? No, affatto! Perché abbiamo già dimostrato che tutti, Giudei e Greci, sono sottoposti al peccato, 10 com’è scritto: «Non c’è nessun giusto, neppure uno. 11 Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio. 12 Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti. Non c’è nessuno che pratichi la bontà, {no,} neppure uno». 13 «La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno tramato frode». «Sotto le loro labbra c’è un veleno di serpenti». 14 «La loro bocca è piena di maledizione e di amarezza». 15 «I loro piedi sono veloci a spargere il sangue. 16 Rovina e calamità sono sul loro cammino 17 e non conoscono la via della pace». 18 «Non c’è timor di Dio davanti ai loro occhi»*. 19 Or noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che sono sotto la legge, affinché sia chiusa ogni bocca e tutto il mondo sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio; 20 perché mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui; infatti la legge dà la conoscenza del peccato.

La giustificazione attraverso la fede in Cristo

21 Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: 22 vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono. Infatti non c’è distinzione: 23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. 25 Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio* mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, 26 al tempo della sua divina pazienza; e per dimostrare la sua giustizia nel tempo presente affinché egli sia giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù. 27 Dov’è dunque il vanto? Esso è escluso. Per quale legge? Delle opere? No, ma per la legge della fede; 28 poiché riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge. 29 Dio è forse soltanto il Dio dei Giudei? Non è egli anche il Dio degli altri popoli? Certo, è anche il Dio degli altri popoli, 30 poiché c’è un solo Dio, il quale giustificherà il circonciso per fede, e l’incirconciso ugualmente per mezzo della fede. 31 Annulliamo dunque la legge mediante la fede? No di certo! Anzi, confermiamo la legge.