Jeremia 29 | 圣经当代译本修订版 Nuova Riveduta 2006

Jeremia 29 | 圣经当代译本修订版

致信给被掳的人

1 耶哥尼雅王、太后、宫廷侍臣、犹大和耶路撒冷的官员、技工和工匠被尼布甲尼撒王掳到巴比伦后,耶利米先知从耶路撒冷寄信给被掳之人中幸存的长老、先知和众民。 3 犹大王西底迦派沙番的儿子以利亚萨和希勒迦的儿子基玛利把这封信送给巴比伦王尼布甲尼撒。以下是信的内容: 4 以色列的上帝——万军之耶和华对所有从耶路撒冷被掳到巴比伦的人说: 5 “你们要建造房子住下来,要耕种田园,吃田中的出产。 6 你们要娶妻生子,也要给你们的儿女娶妻选夫,使他们生儿育女,你们好在那里人丁兴旺,不致人口减少。 7 你们要为所住的城市谋求福祉,向耶和华祷告,因为你们的福祉有赖于那城的福祉。” 8 以色列的上帝——万军之耶和华说:“不要被你们中间的先知和占卜者欺骗,不要听信他们做的梦。 9 他们以我的名义对你们说假预言,其实我并没有差遣他们。这是耶和华说的。” 10 耶和华说:“你们被掳到巴比伦七十年期满后,我就要眷顾你们,成就我充满恩典的应许,把你们带回这地方。 11 因为我知道我为你们安排的计划。我的计划不是要降祸给你们,而是要赐福给你们,使你们的未来充满希望。这是耶和华说的。 12 那时,你们必呼求我,向我祷告,我也必垂听。 13 你们寻求我,就必寻见。只要你们全心寻求我, 14 我必让你们寻见。这是耶和华说的。我必把你们从流放之地招聚起来,使你们回到故土。这是耶和华说的。 15 “你们说耶和华在巴比伦为你们选立了先知, 16 但论到坐在大卫宝座上的君王和这城里的百姓,就是没有与你们一同被掳的同胞, 17 万军之耶和华这样说,‘看啊,我必使战争、饥荒和瘟疫临到他们,使他们像烂得不能吃的无花果。 18 我要使他们饱受战争、饥荒和瘟疫之灾,使他们的遭遇令天下万国惊惧。在我流放他们去的地方,他们必受凌辱、嘲笑、讥讽和咒诅。 19 这都是因为他们不听我的话。这是耶和华说的。我曾屡次差遣我的仆人——众先知去警告他们,他们却不肯听。’这是耶和华说的。 20 因此,你们这些从耶路撒冷被掳到巴比伦的人啊!要听耶和华的话。 21 以色列的上帝——万军之耶和华说,‘哥赖雅的儿子亚哈和玛西雅的儿子西底迦以我的名义说假预言,我要把他们交在巴比伦王尼布甲尼撒的手中,让他当着你们的面处死他们。 22 被掳到巴比伦的犹大人咒诅人的时候会说,“愿耶和华使你的下场像被巴比伦王烧死的西底迦和亚哈一样!” 23 因为他们二人在以色列做了恶事,与他人的妻子通奸。我没有差派他们,他们却奉我的名说假预言。我知道他们的所作所为,我对这一切了如指掌。’这是耶和华说的。” 24 耶和华吩咐我对尼希兰人示玛雅说: 25 “以色列的上帝——万军之耶和华说,你曾以自己的名义写信给住在耶路撒冷的众民、玛西雅的儿子西番雅祭司及其他祭司。你在信中对西番雅说, 26 ‘耶和华已立你为祭司代替耶何耶大,管理耶和华的殿,负责拘捕妄自发预言的狂人,给他们戴上铁链枷锁。 27 现在,亚拿突人耶利米在你们当中自称为先知,你为什么不斥责他呢? 28 他甚至寄信给我们这些在巴比伦的人,说被掳的日子还很长久,要我们建房子住下来,耕种田园,吃田中的出产。’” 29 西番雅祭司就把示玛雅的信读给耶利米先知听。 30 耶和华对耶利米说: 31 “你派人送信给所有被掳的人,说,‘耶和华说祂没有差遣尼希兰人示玛雅,他却说预言,诱使你们听信谎言, 32 所以耶和华必惩罚他和他的后代,使他断子绝孙,看不到耶和华赐给祂子民的福祉,因为他说了悖逆耶和华的话。这是耶和华说的。’”

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Nuova Riveduta 2006

Lettera di Geremia agli esuli di Babilonia

1 Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al residuo degli anziani esiliati, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nabucodonosor aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia, 2 dopo che il re Ieconia, la regina, gli eunuchi, i prìncipi di Giuda e di Gerusalemme, i falegnami e i fabbri furono usciti da Gerusalemme. 3 La lettera fu portata per mano di Elasa, figlio di Safan, e di Ghemaria, figlio di Chilchia, che Sedechia, re di Giuda, mandava a Babilonia da Nabucodonosor, re di Babilonia. Essa diceva: 4 «Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele, a tutti i deportati che io ho fatto condurre da Gerusalemme a Babilonia: 5 “Costruite case e abitatele; piantate giardini e mangiatene il frutto; 6 prendete mogli e generate figli e figlie; prendete mogli per i vostri figli, date marito alle vostre figlie perché facciano figli e figlie; moltiplicate là dove siete e non diminuite. 7 Cercate il bene della città dove io vi ho fatti deportare e pregate il Signore per essa; poiché dal bene di questa dipende il vostro bene”. 8 Infatti così dice il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “I vostri profeti, che sono in mezzo a voi, e i vostri indovini non v’ingannino e non date retta ai sogni che fate. 9 Poiché quelli vi profetizzano falsamente nel mio nome; io non li ho mandati”, dice il Signore. 10 Poiché così parla il Signore: “Quando settant’anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò a effetto per voi la mia buona parola facendovi tornare in questo luogo. 11 Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore, “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. 12 Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. 13 Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; 14 io mi lascerò trovare da voi”, dice il Signore. “Vi farò tornare dalla vostra prigionia e vi raccoglierò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho cacciati”, dice il Signore; “vi ricondurrò nel luogo da cui vi ho fatti deportare”. 15 Voi dite: “Il Signore ci ha suscitato dei profeti in Babilonia”. 16 Ebbene, così parla il Signore riguardo al re che siede sul trono di Davide, riguardo a tutto il popolo che abita in questa città, ai vostri fratelli che non sono stati deportati con voi; 17 così parla il Signore degli eserciti: “Ecco, io manderò contro di loro la spada, la fame, la peste, e li renderò come quegli orribili fichi che non si possono mangiare, tanto sono cattivi. 18 Li inseguirò con la spada, con la fame, con la peste; farò in modo che siano agitati fra tutti i regni della terra e li abbandonerò all’esecrazione, allo stupore, alla derisione e al vituperio fra tutte le nazioni dove li scaccerò, 19 perché non hanno dato ascolto alle mie parole”, dice il Signore, “che io ho mandate loro a dire dai miei servitori i profeti, continuamente, fin dal mattino; ma essi non hanno dato ascolto”, dice il Signore. 20 Ascoltate dunque la parola del Signore, voi tutti che ho fatto deportare da Gerusalemme a Babilonia! 21 Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele, riguardo ad Acab, figlio di Colaia, e riguardo a Sedechia, figlio di Maaseia, che vi profetizzano la menzogna nel mio nome: “Ecco, io do costoro in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, ed egli li metterà a morte davanti ai vostri occhi. 22 Da essi si trarrà una formula di maledizione fra tutti quelli di Giuda che sono deportati a Babilonia, e si dirà: ‘Il Signore ti tratti come Sedechia e come Acab, che il re di Babilonia ha fatti arrostire al fuoco!’ 23 Costoro infatti hanno compiuto cose nefande in Israele, hanno commesso adulterio con le mogli del loro prossimo e hanno pronunciato in mio nome parole di menzogna, il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so e ne sono testimone”, dice il Signore». 24 «Quanto a Semaia, il Neelamita, gli parlerai in questo modo: 25 Così dice il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “Tu hai mandato in tuo nome una lettera a tutto il popolo residente a Gerusalemme, a Sofonia, figlio di Maaseia il sacerdote, e a tutti i sacerdoti, per dire: 26 ‘Il Signore ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Ieoiada, perché vi siano nella casa del Signore dei sovrintendenti per sorvegliare ogni uomo che è pazzo e che fa il profeta, e perché tu lo incateni e lo metta nei ceppi. 27 Ora perché non tieni a freno Geremia di Anatot, che fa il profeta in mezzo a voi? 28 Egli ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: L’esilio sarà lungo; costruitevi case e abitatele; piantate giardini e mangiatene il frutto’”». 29 Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera in presenza del profeta Geremia. 30 La parola del Signore fu rivolta a Geremia, dicendo: 31 «Manda a dire a tutti quelli che sono deportati: “Così parla il Signore riguardo a Semaia il Neelamita: ‘Poiché Semaia vi ha profetizzato, sebbene io non l’abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna, 32 così parla il Signore: Ecco, io punirò Semaia, il Neelamita, e la sua discendenza; non ci sarà nessuno dei suoi discendenti che abiti in mezzo a questo popolo ed egli non vedrà il bene che io farò al mio popolo’, dice il Signore, ‘poiché egli ha parlato di ribellione contro il Signore’”».