Jeremia 11 | 圣经当代译本修订版 Nuova Riveduta 2006

Jeremia 11 | 圣经当代译本修订版

犹大毁约

1 耶和华对耶利米说: 2 “你要听这约上的话,把内容告诉犹大人和耶路撒冷的居民。 3 你要告诉他们,以色列的上帝耶和华说,‘不遵守这约的人必受咒诅。 4 我把你们的祖先从埃及——苦难的熔炉里带出来,那时我吩咐他们遵守这约。他们若听从我的话,遵行我的吩咐,就必做我的子民,我也必做他们的上帝。 5 这样,我就实现我向你们祖先起的誓——赐给他们那奶蜜之乡,正如今日一样。’”我回答说:“耶和华啊,遵命!” 6 耶和华对我说:“你要在犹大各城和耶路撒冷的街头宣告,呼吁百姓听从、遵行这约。 7 因为自从我把你们祖先从埃及领出来的那天起,一直到今天,我一再劝诫他们要听从我的话。 8 然而,他们却不听不理,人人凭自己顽固的恶念行事。因此,我要使约中的一切咒诅临到他们,因为我吩咐他们遵守这约,他们却拒绝遵守。” 9 耶和华对我说:“犹大人和耶路撒冷的居民阴谋背叛我。 10 他们重蹈祖先的覆辙,不听从我的话,跟从、祭拜别的神明。以色列和犹大都违背了我与他们祖先立的约。 11 所以我要使他们灾难临头,无法逃脱,任他们高声呼求,我也不听。这是耶和华说的。 12 那时,犹大各城和耶路撒冷的居民必去呼求他们烧香供奉的神明,却得不到任何帮助。 13 犹大啊,你的神明多如你的城邑,你给可憎的巴力烧香的祭坛多如耶路撒冷的街道。 14 “因此,耶利米啊,你不要为这些人祈祷,不要为他们呼求祷告,因为他们遭难时向我呼求,我必不理会他们。 15 我所爱的子民既然罪恶滔天,还在我殿里做什么?难道祭肉可以为他们消灾免祸吗?他们以作恶为乐。 16 耶和华曾称他们为枝繁叶茂、果实佳美的橄榄树,但现在祂要在呼啸的风暴中把它点燃,烧毁它的枝条。 17 我——万军之耶和华曾栽培以色列人和犹大人,如今我要降祸给他们,因为他们作恶,向巴力献祭,惹我发怒。”

谋害耶利米

18 有人想谋害我,耶和华告诉了我,并让我看见他们的所作所为。 19 我好像一只被牵去宰杀的驯良羊羔,不知他们要谋害我。他们说: “我们把这棵树连果子一同毁灭, 从世上除掉它, 使它被遗忘吧!” 20 然而,审判公正、洞察肺腑心肠的万军之耶和华啊, 愿我能看见你报应他们, 因为我已向你陈明我的冤屈。 21 亚拿突人想杀我,他们威胁我说:“你不要奉耶和华的名说预言,免得死在我们手上。”因此,万军之耶和华说:“看啊,我必惩罚他们。他们的青年必丧身刀下,他们的子女必死于饥荒, 23 一个不留。因为在我报应之年,我必降灾难给亚拿突人。”

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Nuova Riveduta 2006

Il patto violato

1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore: 2 «Ascoltate le parole di questo patto e parlate agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme! 3 Di’ loro: “Così parla il Signore, Dio d’Israele: Maledetto l’uomo che non ascolta le parole di questo patto, 4 che io comandai ai vostri padri il giorno che li feci uscire dal paese d’Egitto, dalla fornace di ferro, dicendo: ‘Ascoltate la mia voce e fate tutto quello che vi comanderò; voi sarete mio popolo e io sarò vostro Dio, 5 affinché io possa mantenere il giuramento che feci ai vostri padri, di dar loro un paese dove scorrono il latte e il miele’, come oggi si vede”». Allora io risposi: «Amen, Signore!» 6 Il Signore mi disse: «Proclama tutte queste parole nelle città di Giuda e per le strade di Gerusalemme, dicendo: “Ascoltate le parole di questo patto e mettetele in pratica! 7 Io infatti ho scongiurato i vostri padri dal giorno che li feci uscire dal paese d’Egitto fino a questo giorno, li ho scongiurati fin dal mattino, dicendo: ‘Ascoltate la mia voce!’ 8 Ma essi non l’hanno ascoltata, non hanno prestato orecchio e hanno camminato seguendo ciascuno la caparbietà del loro cuore malvagio; perciò io ho fatto venire su di loro tutto quello che avevo detto in quel patto che io avevo comandato loro di osservare, e che essi non hanno osservato”». 9 Poi il Signore mi disse: «Esiste una congiura tra gli uomini di Giuda e fra gli abitanti di Gerusalemme. 10 Sono tornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali rifiutarono di ascoltare le mie parole; sono andati anch’essi dietro ad altri dèi, per servirli. La casa d’Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto che io avevo fatto con i loro padri. 11 Perciò così parla il Signore: “Ecco, io faccio venire su di loro una calamità, alla quale non potranno sfuggire. Essi grideranno a me, ma io non li ascolterò. 12 Allora le città di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme andranno a gridare agli dèi a cui offrono profumi; ma essi non li salveranno nel tempo della calamità! 13 Infatti, o Giuda, tu hai tanti dèi quante sono le tue città; e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti sono gli altari che avete eretti alla vergogna, altari per offrire profumi a Baal”. 14 Tu non pregare per questo popolo, non ti mettere a gridare né a fare suppliche per loro; perché io non li esaudirò quando grideranno a me a causa della calamità che li avrà colpiti. 15 “Che ha da fare l’amato mio nella mia casa, quando vi si commettono molte scelleratezze? Forse che della carne consacrata allontanerà da te la calamità, perché tu possa rallegrarti?”». 16 Il Signore ti aveva chiamato Ulivo verdeggiante, adorno di bei frutti. Al rumore di un gran tumulto egli vi appicca il fuoco, e i rami ne sono danneggiati. 17 Il Signore degli eserciti che ti aveva piantato pronuncia del male contro di te, a causa della malvagità commessa a loro danno dalla casa d’Israele e dalla casa di Giuda, quando hanno provocato la mia ira offrendo profumi a Baal.

Congiura contro Geremia

18 Il Signore me l’ha fatto sapere, e io l’ho saputo; allora tu mi hai mostrato le loro azioni. 19 Io ero come un docile agnello che si conduce al macello; io non sapevo che tramavano macchinazioni contro di me, dicendo: «Distruggiamo l’albero con il suo frutto, sterminiamolo dalla terra dei viventi, affinché il suo nome non sia più ricordato». 20 Ma, o Signore degli eserciti, giusto giudice, che scruti le reni e il cuore, io vedrò la tua vendetta su di loro, poiché a te io rimetto la mia causa. 21 Perciò così parla il Signore riguardo a quelli di Anatot che cercano la tua vita e dicono: «Non profetizzare nel nome del Signore, se non vuoi morire per mano nostra». 22 Perciò così parla il Signore degli eserciti: «Ecco, io sto per punirli; i giovani moriranno per la spada, i loro figli e le loro figlie moriranno di fame. 23 Non resterà di loro nessun residuo, poiché io farò venire la calamità su quelli di Anatot, l’anno in cui li visiterò».