1.Samuel 15 | 圣经当代译本修订版 Nuova Riveduta 2006

1.Samuel 15 | 圣经当代译本修订版

扫罗王被废

1 一天,撒母耳对扫罗说:“耶和华差遣我膏立你做祂以色列子民的王,所以你要听从祂的话。 2 万军之耶和华说,‘我要惩罚亚玛力人,因为在以色列人离开埃及的时候,他们与以色列人为敌。 3 你现在要去攻打他们,彻底消灭他们和他们拥有的一切,把男女老幼、牛羊骆驼和驴全部杀掉,一个不留。’” 4 于是,扫罗在提拉因召集了二十万步兵,另有从犹大来的一万人。 5 扫罗来到亚玛力的城池,在山谷里埋伏起来。 6 他对基尼人说:“你们离开亚玛力人吧,免得我把你们也一起消灭,因为在以色列人离开埃及的时候,你们曾善待他们。”于是,基尼人离开了亚玛力人。 7 扫罗攻打亚玛力人,从哈腓拉直打到埃及东面的书珥, 8 生擒了亚玛力王亚甲,杀尽了亚玛力人。 9 扫罗和他的士兵却留下了亚甲和那些上好的牛羊、肥壮的牛犊和羊羔及一切美物,只毁灭了那些瘦弱无用的牲畜。 10 那时,耶和华对撒母耳说: 11 “我后悔立扫罗为王,因为他离弃了我,不遵守我的命令。”撒母耳很难过,整夜呼求耶和华。 12 第二天清早,撒母耳起来去见扫罗,有人告诉他扫罗已前往迦密山,在那里为自己立了纪念碑,然后去了吉甲。 13 撒母耳到了扫罗那里后,扫罗说:“愿耶和华赐福给你,我已经遵守了耶和华的命令。” 14 撒母耳说:“那么,我现在听见的牛羊叫声是从哪里来的?” 15 扫罗答道:“这是众人从亚玛力人那里带回来的,他们留下了这些上好的牛羊要献给你的上帝耶和华,我们毁灭了其余的一切。” 16 撒母耳对扫罗说:“住口!让我告诉你耶和华昨天晚上对我说的话。”扫罗答道:“请说。” 17 撒母耳说:“虽然你从前觉得自己微不足道,但现在却做了以色列各支派的首领。耶和华膏立你做以色列的王。 18 祂差遣你去攻打那些罪恶的亚玛力人,命你把他们全部消灭。 19 你为何不听从祂的命令?你为何急于掠夺财物,做耶和华视为邪恶的事呢?” 20 扫罗答道:“我的确服从了耶和华的命令,照着耶和华的吩咐做了。我把亚玛力王亚甲带了回来,杀尽了其余的亚玛力人。 21 士兵们却从本该毁灭的战利品中取了上好的牛羊,准备在吉甲奉献给你的上帝耶和华。” 22 撒母耳说: “耶和华喜欢燔祭和其他祭物, 还是喜欢人们听从祂的话? 顺服胜于献祭, 听从耶和华胜过向祂献上公羊的脂肪。 23 叛逆不亚于行巫术的罪, 顽固不化无异于拜偶像。 你拒绝耶和华的命令, 祂也拒绝你做王。” 24 扫罗对撒母耳说:“我犯罪了!我违背了耶和华的命令和你的指示。我因惧怕百姓,就听从了他们。 25 现在求你赦免我的罪,跟我一起回去,我好敬拜耶和华。” 26 但撒母耳说:“我不会跟你回去,你既然拒绝遵行耶和华的命令,祂也拒绝你做以色列的王。” 27 撒母耳转身离去,扫罗就抓住他的衣边,结果衣边被撕下来了。 28 撒母耳对他说:“耶和华今天已经从你身上拿走了以色列国的王位,赐给了一个比你好的人。 29 以色列荣耀的上帝不说谎、也不改变心意,因为祂不是多变的世人。” 30 扫罗说:“我犯了罪,但求你在以色列的长老和百姓面前尊重我,求你跟我回去,我好敬拜你的上帝耶和华。” 31 于是,撒母耳跟扫罗一起回去,扫罗就敬拜耶和华。 32 撒母耳说:“把亚玛力王亚甲带到我这里来。”亚甲若无其事地来到他面前,心想自己一定逃过一死了。 33 但撒母耳对他说:“你的刀怎样使妇人失去儿女,你的母亲也要怎样丧去她的儿子。”于是,撒母耳就在吉甲,在耶和华面前把亚甲杀死了。 34 事后,撒母耳回到拉玛,扫罗也返回基比亚自己的家。 35 撒母耳一直到死没有再见扫罗,但他为扫罗哀伤。耶和华后悔立扫罗做以色列王。

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Nuova Riveduta 2006

Guerra contro gli Amalechiti; secondo peccato di Saul

1 Samuele disse a Saul: «Il Signore mandò me per ungerti re del suo popolo, d’Israele; ascolta dunque quel che ti dice il Signore. 2 Così parla il Signore degli eserciti: “Io ricordo ciò che Amalec fece a Israele quando gli si oppose nel viaggio mentre saliva dall’Egitto. 3 Ora va’, sconfiggi Amalec, vota allo sterminio tutto ciò che gli appartiene; non lo risparmiare, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini”». 4 Saul dunque convocò il popolo e ne fece la rassegna a Telaim: erano duecentomila fanti e diecimila uomini di Giuda. 5 Saul giunse alla città di Amalec, pose un’imboscata nella valle 6 e disse ai Chenei: «Andatevene, ritiratevi, allontanatevi dagli Amalechiti, perché io non vi distrugga insieme a loro; infatti voi vi comportaste amichevolmente verso tutti i figli d’Israele quando salirono dall’Egitto». Così i Chenei si ritirarono dagli Amalechiti. 7 Saul sconfisse gli Amalechiti da Avila fino a Sur, che sta di fronte all’Egitto; 8 prese vivo Agag, re degli Amalechiti, e votò allo sterminio tutto il popolo, passandolo a fil di spada. 9 Ma Saul e il popolo risparmiarono Agag e il meglio delle pecore, dei buoi e degli animali della seconda figliatura, gli agnelli e tutto quel che c’era di buono; non vollero votarli allo sterminio, ma votarono allo sterminio ogni cosa senza valore e inutile. 10 Allora la parola del Signore fu rivolta a Samuele, dicendo: 11 «Io mi pento di avere stabilito Saul re, perché si è allontanato da me e non ha eseguito i miei ordini». Samuele ne fu irritato e gridò al Signore tutta la notte. 12 Poi si alzò la mattina di buon’ora e andò a incontrare Saul; ma vennero a dire a Samuele: «Saul è andato a Carmel, e là si è fatto un monumento; poi se n’è ritornato e, passando da un’altra parte, è sceso a Ghilgal». 13 Samuele andò da Saul; e Saul gli disse: «Il Signore ti benedica! Ho eseguito l’ordine del Signore». 14 Samuele disse: «Che cos’è dunque questo belar di pecore che mi giunge agli orecchi e questo muggire di buoi che sento?» 15 Saul rispose: «Sono bestie condotte dal paese degli Amalechiti; perché il popolo ha risparmiato il meglio delle pecore e dei buoi per farne dei sacrifici al Signore, al tuo Dio; il resto, però, lo abbiamo votato allo sterminio». 16 Allora Samuele disse a Saul: «Basta! Io ti annuncerò quel che il Signore mi ha detto stanotte». Saul gli disse: «Parla». 17 Samuele disse: «Non è forse vero che quando ti consideravi piccolo sei diventato capo delle tribù d’Israele, e il Signore ti ha unto re d’Israele? 18 Il Signore ti aveva affidato una missione, dicendo: “Va’, vota allo sterminio quei peccatori degli Amalechiti, e fa’ loro guerra finché siano sterminati”. 19 Perché dunque non hai ubbidito alla voce del Signore? Perché ti sei gettato sul bottino e hai fatto ciò che è male agli occhi del Signore?» 20 Saul disse a Samuele: «Ma io ho ubbidito alla voce del Signore, ho compiuto la missione che il Signore mi aveva affidata, ho condotto qui Agag, re di Amalec, e ho votato allo sterminio gli Amalechiti; 21 ma il popolo ha preso, fra il bottino, delle pecore e dei buoi come primizie di ciò che doveva essere sterminato, per farne dei sacrifici al Signore, al tuo Dio, a Ghilgal». 22 Samuele disse: «Il Signore gradisce forse gli olocausti e i sacrifici quanto l’ubbidire alla sua voce? No, l’ubbidire è meglio del sacrificio, dare ascolto vale più che il grasso dei montoni; 23 infatti la ribellione è come il peccato della divinazione, e l’ostinatezza è come l’adorazione degli idoli e degli dèi domestici*. Poiché tu hai rigettato la parola del Signore, anch’egli ti rigetta come re». 24 Allora Saul disse a Samuele: «Ho peccato, perché ho trasgredito il comandamento del Signore e le tue parole, perché ho temuto il popolo e ho dato ascolto alla sua voce. 25 Ti prego dunque, perdona il mio peccato, ritorna con me e mi prostrerò davanti al Signore». 26 Ma Samuele disse a Saul: «Non ritornerò con te, poiché hai rigettato la parola del Signore e il Signore ha rigettato te perché tu non regni più sopra Israele». 27 Come Samuele si voltava per andarsene, Saul lo prese per il lembo del mantello, che si strappò. 28 Allora Samuele gli disse: «Il Signore strappa oggi di dosso a te il regno d’Israele e lo dà a un altro, migliore di te. 29 Colui che è la gloria d’Israele non mentirà e non si pentirà; egli infatti non è un uomo perché debba pentirsi». 30 Allora Saul disse: «Ho peccato; ma tu adesso onorami, ti prego, in presenza degli anziani del mio popolo e in presenza d’Israele; ritorna con me e mi prostrerò davanti al Signore, al tuo Dio». 31 Samuele dunque ritornò, seguendo Saul, e Saul si prostrò davanti al Signore. 32 Poi Samuele disse: «Conducetemi qui Agag, re degli Amalechiti». Agag andò da lui fiducioso, pensando: «Certo, l’amarezza della morte è passata». 33 Samuele gli disse: «Come la tua spada ha privato le donne di figli, così tua madre sarà privata di figli fra le donne». E Samuele fece squartare Agag in presenza del Signore a Ghilgal. 34 Poi Samuele andò a Rama e Saul salì a casa sua, a Ghibea di Saul. 35 Samuele, finché visse, non andò più a vedere Saul, perché Samuele faceva cordoglio per Saul; e il Signore si pentiva di aver fatto Saul re d’Israele.