Jesaja 5 | 圣经当代译本修订版 Nuova Riveduta 2006

Jesaja 5 | 圣经当代译本修订版

葡萄园之歌

1 我要为我所爱的歌唱,唱一首有关他葡萄园的歌: 我所爱的在肥美的山冈上有一个葡萄园。 2 他松土,清除石头, 栽种了上好的葡萄, 在园中建了一座瞭望塔, 凿了榨酒池。 他期望收获好葡萄, 得到的却是坏葡萄。 3 他说,“耶路撒冷和犹大的居民啊, 请你们在我和葡萄园之间评评理。 4 我不遗余力地料理葡萄园, 希望得到好葡萄, 为什么得到的只是坏葡萄呢? 5 “现在,我告诉你们我会怎样处理这葡萄园, 我要除去篱笆,任它被毁坏; 我要拆毁围墙,任它被践踏。 6 我不再修剪,不再锄地, 也不再降雨, 任由它荒废,长满荆棘和蒺藜。” 7 万军之耶和华的葡萄园就是以色列, 祂所喜爱的葡萄树就是犹大人。 祂希望看到公平, 却只看见杀戮; 指望看到公义, 却只听见冤声。

以色列的罪恶

8 那些不断建房置田、占光土地、 独居其中的人有祸了! 9 我亲耳听到万军之耶和华说: “许多富丽堂皇的房屋必荒废,无人居住。 10 三十亩葡萄园只产二十升酒, 二百公斤种子只产二十公斤粮食。” 11 那些从清早到深夜贪杯好酒, 喝到酩酊大醉的人有祸了! 12 席上,他们在琴、瑟、鼓、笛声中饮酒作乐, 却毫不理会耶和华的作为。 13 所以,我的子民必因无知而被掳。 他们的贵族无饼充饥, 民众无水解渴。 14 阴间必食欲膨胀, 张开大口吞噬耶路撒冷的首领、群众和宴乐之人。 15 世人遭贬,降为卑下, 狂妄者眼目低垂。 16 唯有万军之耶和华因祂的公正而受尊崇, 圣洁的上帝借公义彰显自己的圣洁。 17 那时,羊群在那里吃草, 如在自己的草场, 寄居者在富人的荒场上进食。 18 那些用虚假作绳子扯来罪恶, 用套绳拉来邪恶的人有祸了! 19 他们说:“让上帝快点完成祂的工作, 好让我们看看; 让以色列的圣者早点实现祂的计划, 好让我们知道。” 20 那些善恶不分、黑白颠倒、 甜苦不辨的人有祸了! 21 那些自以为聪明、睿智的人有祸了! 22 那些以豪饮称霸、善于调酒的人有祸了! 23 他们贪赃枉法,坑害无辜。 24 他们的根必朽烂, 花朵如飞尘飘落, 就像火焰吞灭禾秸,烧尽干草, 因为他们厌弃以色列之圣者的训诲, 藐视万军之耶和华的言语。 25 耶和华向祂的子民发怒, 伸手击打他们。 山岭震动, 他们横尸街头,犹如粪土。 然而,祂的怒气还没有止息, 祂降罚的手没有收回。 26 祂必竖起旗帜召集远方的国家, 吹哨叫来地极的人。 看啊,他们必飞速而来! 27 他们无人疲倦,无人踉跄, 无人打盹,无人睡觉, 都腰带紧束,鞋带未断。 28 他们的利箭上弦,引弓待发; 他们的马蹄坚如岩石, 车轮快如旋风。 29 他们吼叫如狮子, 像猛狮般咆哮着捕食, 将猎物叼走,无人能救。 30 那日,他们必向以色列咆哮, 如怒海澎湃。 人若观看大地, 只见黑暗和艰难, 光明被密云遮盖。

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Nuova Riveduta 2006

Israele, la vigna del Signore

1 Io voglio cantare per il mio amico il cantico del mio amico per la sua vigna. Il mio amico aveva una vigna sopra una fertile collina. 2 La dissodò, ne tolse via le pietre, vi piantò delle viti scelte, vi costruì in mezzo una torre e vi scavò uno strettoio per pigiare l’uva. Egli si aspettava che facesse uva, invece fece uva selvatica. 3 Ora, abitanti di Gerusalemme, e voi, uomini di Giuda, giudicate fra me e la mia vigna! 4 Che cosa si sarebbe potuto fare alla mia vigna più di quanto ho fatto per essa? Perché, mentre mi aspettavo che facesse uva, ha fatto uva selvatica? 5 Ebbene, ora vi farò conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: le toglierò la siepe e vi pascoleranno le bestie; abbatterò il suo muro di cinta e sarà calpestata. 6 Ne farò un deserto; non sarà più né potata né zappata, vi cresceranno i rovi e le spine, e darò ordine alle nuvole che non vi lascino cadere pioggia. 7 Infatti la vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele, e gli uomini di Giuda sono la sua piantagione prediletta. Egli si aspettava rettitudine, ed ecco spargimento di sangue; giustizia, ed ecco grida d’angoscia!

Peccati d’Israele e suoi castighi

8 Guai a quelli che aggiungono casa a casa, che uniscono campo a campo, finché non rimanga più spazio, e voi restiate soli ad abitare nel paese! 9 Questo mi ha detto all’orecchio il Signore degli eserciti: «In verità case numerose saranno desolate, queste case grandi e belle saranno private di abitanti; 10 dieci iugeri di vigna non daranno che un bat, e un comer di seme non darà che un efa». 11 Guai a quelli che la mattina si alzano presto per correre dietro alle bevande alcoliche e fanno tardi la sera, finché il vino li infiammi! 12 La cetra, il saltèro, il tamburello, il flauto e il vino rallegrano i loro banchetti! Ma non pongono mente a ciò che fa il Signore, e non considerano l’opera delle sue mani. 13 Perciò il mio popolo sarà deportato, a causa della sua ignoranza; i suoi nobili moriranno di fame e le sue folle saranno inaridite dalla sete. 14 Perciò il soggiorno dei morti si è aperto bramoso e ha spalancato oltremisura la gola; laggiù scende lo splendore di Sion e la sua folla chiassosa e festante. 15 L’uomo è umiliato, ognuno è abbassato, e abbassati sono gli sguardi alteri; 16 ma il Signore degli eserciti è esaltato mediante il giudizio, e il Dio santo è santificato per la sua giustizia. 17 Gli agnelli pastureranno come nei loro pascoli e gli stranieri divoreranno i campi deserti dei ricchi! 18 Guai a quelli che tirano l’iniquità con le corde del vizio, e il peccato come con le corde di un cocchio, 19 e dicono: «Faccia presto, affretti l’opera sua, che noi la vediamo! Venga e si esegua il disegno del Santo d’Israele, affinché noi lo conosciamo!» 20 Guai a quelli che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro! 21 Guai a quelli che si ritengono saggi e si credono intelligenti! 22 Guai a quelli che sono prodi nel bere il vino e abili nel tagliare le bevande alcoliche; 23 che assolvono il malvagio per un regalo e privano il giusto del suo diritto! 24 Perciò, come una lingua di fuoco divora la stoppia e come la fiamma consuma l’erba secca, così la loro radice sarà come marciume, e il loro fiore sarà portato via come polvere; perché hanno rifiutato la legge del Signore degli eserciti e hanno disprezzato la parola del Santo d’Israele. 25 Per questo divampa l’ira del Signore contro il suo popolo; egli stende contro di esso la sua mano e lo colpisce; tremano i monti, i cadaveri sono come spazzatura in mezzo alle vie; con tutto ciò, la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa. 26 Egli alza un vessillo per le nazioni lontane; fischia a un popolo, che è all’estremità della terra; ed eccolo che arriva, pronto, leggero. 27 In esso nessuno è stanco o vacilla, nessuno sonnecchia o dorme; a nessuno si scioglie la cintura dei fianchi o si rompe il legaccio dei calzari. 28 Le sue frecce sono appuntite, tutti i suoi archi sono tesi; gli zoccoli dei suoi cavalli paiono pietre, le ruote dei suoi carri un turbine. 29 Il suo ruggito è come quello di un leone; rugge come il leoncello; rugge, afferra la preda, la porta via al sicuro, senza che nessuno gliela strappi. 30 In quel giorno egli muggirà contro Giuda come mugge il mare; e, a guardare il paese, ecco tenebre, angoscia e la luce che si oscura mediante le sue nuvole.