Aiuto

La Parola è Vita

1 Voi padroni, siate giusti ed onesti con coloro che lavorano per voi, ricordandovi che anche voi avete un padrone in cielo.
2 Pregate con costanza, ricordandovi di ringraziare il Signore.
3 E pregate anche per noi, perché Dio ci dia buone occasioni di predicare la Parola di Cristo e di spiegare che in lui c'è la salvezza anche per chi non è ebreo. È per aver insistito su questo che ora mi trovo in prigione.
4 Ma voi pregate che io possa ancora predicarlo chiaramente, così com'è mio dovere.
5 Comportatevi con saggezza nei vostri rapporti con quelli che non sono credenti, approfittando di ogni occasione.
6 Parlate sempre con gentilezza, rispondendo a ciascuno nel modo migliore.

Saluti finali da Paolo

7 Di tutto cio che mi riguarda v'informerà Tìchico, il nostro caro fratello che serve fedelmente il Signore con me.
8 L'ho mandato da voi appunto per farvi conoscere la nostra situazione, per consolarvi ed incoraggiarvi.
9 Vi ho mandato anche Onèsimo, un altro fratello caro e fedele, uno dei vostri. Egli e Tìchico vi porteranno notizie da qui.
10 Vi saluta Aristarco, che è qui in prigione con me, ed anche Marco, cugino di Bàrnaba. Vi ho già scritto riguardo a Marco, se viene, accoglietelo bene.
11 Vi saluta anche Gesù, soprannominato "Giusto". Questi sono i soli Giudei cristiani che lavorano qui con me per il Regno di Dio; sapeste di che consolazione mi sono stati!
12 Un saluto anche da Èpafra, vostro concittadino, servo del Signore Gesù Cristo, che continua a pregare intensamente per voi, chiedendo a Dio di rendervi spiritualmente maturi e di aiutarvi a sapere in ogni cosa qual è la sua volontà.
13 Posso assicurarvi che Èpafra si preoccupa molto per voi, ed anche per i credenti di Laodicèa e di Jerapoli.
14 Vi saluta il caro medico Luca, insieme con Dema.
15 Vi prego di salutare i fratelli di Laodicèa, salutatemi anche Ninfa e tutti quelli che si riuniscono nella chiesa in casa sua.
16 Dopo che avrete letto la mia lettera, fatela leggere anche alla chiesa di Laodicèa; e leggete quella che ho scritto a loro.
17 Dite ad Archippo: "Bada di eseguire bene l'incarico che il Signore ti ha dato".
18 Ecco il mio saluto personale, scritto di mio pugno: ricordatevi di me che sono prigioniero. La grazia sia con voi.
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